Forlì-Cesena terza provincia a più alta densità di incidenti con le bici

L'Emilia Romagna è la regione italiana con il più elevato tasso di incidenti con biciclette. Sulle sue strade urbane nel 2010 si è verificato un sinistro ogni 1.341 abitanti tra i 6 e gli 85 anni

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

L'Emilia Romagna è la regione italiana con il più elevato tasso di incidenti con biciclette. Sulle sue strade urbane nel 2010 si è verificato un sinistro ogni 1.341 abitanti tra i 6 e gli 85 anni, molto più che in Veneto (1/2.261) e Lombardia (1/2.410), rispettivamente seconda e terza. A rilevarlo è D.A.S, compagnia del gruppo Generali specializzata nella tutela legale, che ha analizzato una serie di dati in occasione del lancio della nuova polizza "Difesa in Movimento", che offre tutela legale a chi guida un qualsiasi veicolo ma anche a chi subisce danni in qualità di pedone, ciclista o trasportato su qualunque mezzo. Le regioni che invece hanno il più basso indice di sinistrosità sono la Basilicata, con un sinistro ogni 90.908 abitanti, la Calabria (1/39.587) e la Campania (1/30.226).

Secondo gli ultimi dati disponibili elaborati da D.A.S., le prime sette province con la più elevata densità di sinistri sono tutte emiliano - romagnole. A Rimini, regina italiana di incidenti con biciclette, sì è verificato un incidente ogni 904 abitanti tra i 6 e gli 85 anni, mentre nel territorio ravennate c'è stato un sinistro ogni 979 cittadini. È risultato alto il rapporto tra incidenti con biciclette e popolazione nelle province di Forlì-Cesena (1/1.111), Ferrara (1/1.134), Modena (1/1.210), Reggio Emilia (1/1.243) e Piacenza (1/1.377). In provincia di Parma, undicesima in Italia, si è verificato un incidente ogni 1.616 abitanti, mentre a Bologna, ventisettesima in classifica, si è verificato un incidente ogni 2.630 cittadini. Le province italiane dove in rapporto alla popolazione si sono verificati meno incidenti con biciclette sono Potenza (1/356.227), Crotone (1/161.167) e Vibo Valentia (1/153.476).

"Analizzando il mercato di riferimento per costruire il nuovo prodotto di tutela legale per la circolazione stradale - spiega Roberto Grasso, amministratore e direttore generale di D.A.S. SpA - ci siamo resi conto che il bisogno di protezione sulla strada è molto forte non solo per chi si trova alla guida di veicoli a motore, ma anche per chi si muove a piedi o in bicicletta. Gli incidenti che coinvolgono queste ultime due categorie di persone sono molto frequenti ed è importante garantirsi un'assistenza legale qualificata per far valere i propri diritti. Con il nuovo prodotto "Difesa in movimento" ci siamo spinti anche oltre, estendendo la copertura a chi utilizza barche, windsurf e moto d'acqua, mezzi che, soprattutto nelle località turistiche, possono essere motivo di controversie tra vacanzieri".

Secondo le elaborazioni di D.A.S., nell'arco del decennio 2001-2010 i sinistri con biciclette in Emilia Romagna sono cresciuti del 23%, dai 2.452 incidenti del 2001 ai 3.024 del 2010. Un tasso di crescita leggermente inferiore a quello riscontrato a livello nazionale (+24%). Le regioni che hanno registrato una maggiore crescita dei sinistri sono Basilicata (+100%), Campania (+93%) e Valle d'Aosta (+89%). In Molise (-29%) e Toscana (-5%) gli incidenti si sono addirittura ridotti e in Abruzzo sono cresciuti appena del 4%.

A livello provinciale gli incidenti con biciclette sono cresciuti di più nel territorio di Piacenza (+54%), da 125 sinistri a 193, una variazione che pone la provincia al ventottesimo posto in Italia, tra quelle che hanno registrato i più alti tassi di crescita. Proseguendo la lettura dei dati elaborati da D.A.S., si nota che tra 2001 e 2010, elevati tassi di crescita si sono registrati anche nelle province di Modena (+46% da 362 a 529) e Parma (+41% da 177 a 250). Sono cresciuti della stessa percentuale (+33%) gli incidenti con biciclette nelle province Reggio Emilia (da 292 a 388) e Rimini (da 252 a 388). Sono aumentati da 259 a 293 i sinistri avvenuti nelle strade urbane della provincia di Ferrara (+13%), mentre è stata quasi irrisorio l'incremento avvenuto nelle province di Ravenna (+9% da 336 a 366), Bologna (+4% da 333 a 345) e Forlì-Cesena (+3% da 316 a 326).

Matera (+400%), Avellino (+200%), Caserta (+195%), Lecce (+168%) e Catanzaro (+167%) sono le 5 province italiane dove gli incidenti con biciclette sono cresciuti di più nel decennio preso in esame da D.A.S., quelle più "virtuose" che hanno invece registrato una riduzione dei sinistri, sono Nuoro (-80%), Crotone (-67%), Firenze (-56%), Rieti (-53%) e Sondrio (-50%), a pari merito con Potenza (-50%) e Vibo Valentia (-50%).

"Difesa in movimento" di D.A.S. è un prodotto ampio, flessibile e conveniente che copre concretamente tutte le esigenze di mobilità di una famiglia moderna tutelando l'assicurato anche nella veste di ciclista, pedone o trasportato su qualunque mezzo (compreso l'aereo)!

Con "Difesa in movimento" è possibile assicurare la patente (di guida A e B o Patente Nautica) per essere tutelati alla guida di qualsiasi mezzo; un singolo veicolo o natante fino a 10 metri, assicurando qualsiasi conducente alla guida di quel mezzo; tutti i veicoli e i componenti del proprio nucleo familiare.

Il pacchetto base garantisce l'assistenza per presentare ricorso contro l' eventuale provvedimento di sospensione della patente e per ottenere il dissequestro del veicolo. E' prevista, inoltre, l'assistenza per opporsi a eventuali sanzioni amministrative legate al sinistro e la difesa e il rimborso delle spese legali in possibili procedimenti penali a carico dell'assicurato.

Su richiesta le coperture assicurative possono essere estese per ottenere l'assistenza legale, e la copertura delle relative spese, in caso di vertenze contrattuali (compreso l'acquisto o la vendita del veicolo assicurato), nel ricorso contro le sanzioni amministrative, contro gli avvisi di accertamento per ritardato pagamento della tassa automobilistica e l'illegittima variazione dei punti patente.

Agli assicurati che sceglieranno di estendere le garanzie all'ambito delle perdite pecuniarie, DAS riconoscerà un rimborso fino a 500 euro per un corso di aggiornamento finalizzato al recupero dei punti patente perduti e fino a 1000 euro nel caso in cui si debba sostenere nuovamente l'esame di guida. Tale estensione permetterà di ottenere anche le spese di recupero e traino del veicolo in caso di guasto e incidente e un'indennità per la duplicazione dei documenti andati persi o distrutti.

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