Prodotti agricoli forlivesi al mare

Incontrare gli agricoltori e con loro, il patrimonio dell’entroterra forlivese è una grande opportunità che lungo tutta la stagione estiva “miete” successi nell’ambito del progetto Happy Bio.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Incontrare gli agricoltori e con loro, il patrimonio dell'entroterra forlivese è una grande opportunità che lungo tutta la stagione estiva "miete" successi nell'ambito del progetto Happy Bio. Una tematica che coinvolge gli ospiti in vacanza attraverso merende di frutta biologica locale, confermando il successo del binomio mare-campagna, frutto della collaborazione intersettoriale fra Confcommercio, Fattorie Faggioli, Camera di Commercio e Stabilimenti Balneari della costa romagnola. Il programma coinvolge l'intero Territorio e rientra nell'ambito del PSR regionale della misura 133.

"Il nostro progetto Happy Bio - specifica Fausto Faggioli - non prevede che i turisti in vacanza al mare si allontanino dalla spiaggia, al contrario, sono le imprese dell'entroterra romagnolo che incontrano gli ospiti al mare, per proporre il prodotto chiamato "Autunno", utilizzandol'inconfondibile appeal del turismo balneare che ha "comprato il pacchetto abbronzatura". E' marketing territoriale in collaborazione con le imprese della costa, una proposta commerciale in grado di dare risposte significative all'economia del Territorio, che non significa vacanza in bassa stagione ma un vero e proprio prodotto in cui la ruralità è protagonista attraverso i sapori, profumi e colori della vendemmia, del sottobosco, di una enogastronomia tutta "nostrana". Da buoni romagnoli pensiamo che lo sviluppo del sistema sia questo: noi collaboriamo con le imprese turistiche balneari realizzando l'iniziativa Happy Bio e la costa ci sostiene a vendere l'autunno rurale, periodo in cui si chiudono gli ombrelloni e si ripongono i lettini. Questo per noi è quel sistema Territorio che dobbiamo riprendere ai fini di creare un polo Romagna, che ci permetta di arrivare ai grandi mercati non con un singolo prodotto o azienda ma con un sistema territorio collaborativo fra pubblico e privato."

"Queste iniziative - conclude Faggioli - sono vere e proprie sfide, con le quali ci confrontiamo ai fini di strategie comuni, per commercializzare i pacchetti Autunno in Romagna."

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