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Allarme del Consorzio di Bonifica: "Gli alberi di Villanova sono un pericolo"

E' l'allarme che lancia l'ingegner Vincenzo Bosi del Consorzio di Bonifica della Romagna

"Gli alberi di Villanova possono mettere a rischio della sicurezza delle persone". E' l'allarme che lancia l'ingegner Vincenzo Bosi del Consorzio di Bonifica della Romagna. Mercoledì in via Bolzanino, nei pressi dell’incrocio con la via Emilia, uno degli alberi presenti lungo il ciglio del canale si è letteralmente staccata dal terreno cadendo, per puro caso e fortuna dei passanti, a ridosso delle altre piantumazioni per poi finire dentro al canale. In questa occasione, il personale consorziale addetto alla vigilanza ha immediatamente allertato anche i competenti uffici comunali, stante il coinvolgimento della viabilità comunale.

"Crediamo sia chiaro ed evidente a tutti il grave rischio e pericolo che tale “naturale” caduta, poteva comportare sia per gli aspetti idraulici, qualora vi fosse stata al concomitanza di un evento meteorico, che per la circolazione stradale e quindi per la sicurezza delle persone che, proprio in quelle zone registrò, due anni fa, il decesso di un automobilista rimasto schiacciato dalla caduta di un platano abbattuto da una raffica di vento - afferma l'ingegner Bosi -. Ritorna quindi, in tutta la sua dirompenza, un problema di sicurezza che il Consorzio segnala alla collettività ed Istituzioni da tempo. L’auspicio è quello di poter intervenire quanto prima per la soluzione di una criticità ormai ampiamente nota e non più rinviabile, in modo che gli eventi non costringano poi alla ricerca di responsabili. Sarebbe un magro quanto inutile “rimedio”".

albero-tagliato-beta-2"Il Consorzio di Bonifica della Romagna - ricorda Bosi - aveva già presentato alle autorità competenti un progetto per la messa in sicurezza idraulica del Rio Bolzanino che prevedeva la rimozione selettiva di essenze arboree di specie autoctona, non soggette a tutela, ovvero in condizioni di palese instabilità. Il progetto era stato definito da alcune associazioni ambientaliste come “un’inaudita strage di alberi”, da effettuarsi lungo le sponde del Rio Bolzanino nelle località di Villanova e Pescaccia. Al contrario il progetto, che aveva come unica finalità la scurezza idraulica del territorio interessato e per la realizzazione del quale l’Amministrazione consortile aveva stanziato i fondi necessari e richiesto le autorizzazioni alle autorità competenti, è ancora in attesa del via libera definitivo in quanto le citate autorizzazioni stanno mostrando un ingiustificato ritardo".

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