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Domenica, 14 Agosto 2022
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Piene dei fiumi, via libera alla raccolta della legna nell'alveo fluviale

Ove è possibile eseguire il taglio di vegetazione spontanea e la raccolta di legna con mezzi meccanici, occorre formulare richiesta in carta bollata all’Autorità di Bacino, attendendo la necessaria autorizzazione

Dopo le piene del fiume Montone ed il rischio di esondazione che ne è conseguito, il Comune di Rocca San Casciano, nel corso di un incontro svolto la settimana scorsa con la popolazione, ha reso note le modalità di raccolta e taglio legna nell’alveo fluviale e le semplificazioni attuate dal servizio tecnico di bacino. La raccolta e taglio di legna già abbattuta e presente nell’alveo fluviale, fatta manualmente e senza ausilio di mezzi meccanici è non onerosa ed è direttamente eseguibile.

Con riferimento, invece, alla raccolta e taglio effettuata con mezzi meccanici ed all’abbattimento di piante pericolose in procinto di caduta, occorre attendere l’assenso da parte dell’autorità di bacino. L’intervento, anche in questo caso, non è oneroso. Ove è possibile eseguire il taglio di vegetazione spontanea e la raccolta di legna con mezzi meccanici, occorre formulare richiesta in carta bollata all’Autorità di Bacino, attendendo la necessaria autorizzazione. Gli uffici tecnici del comune sono disponibili per ogni necessità o chiarimento.

“La semplificazione da parte dell’Autorità di Bacino della raccolta del legname è quanto mani necessaria per la pulizia dell’alveo fluviale e delle zone limitrofe e per scongiurare rischi come quello corso nell'ultima piena del fiume Montone - afferma il sindaco di Rocca San Casciano, Rosaria Tassinari -. Penso a quelle tante persone che negli anni hanno scelto di riscaldarsi con impianti a legna abbandonando il riscaldamento tradizionale a gas e che potranno ottenere il legname a titolo gratuito e nello stesso tempo aiutare gli enti nella prevenzione di danni dovuti alle piogge ripetute. Si tratta anche di una modalità per ottenere e mantenere un ambiente più decorso ed ordinato”.

“L'apertura del servizio tecnico di bacino a questo tipo di attività getta le basi per una collaborazione con i cittadini per una più corretta e condivisa salvaguardia dell'alveo fluviale - aggiunge il vice sindaco, assessore all’ambiente Emanuele Pini -. La semplificazione nella richiesta e la possibilità da parte di ogni singola persona di poter raccogliere gratuitamente legname ci riporta al passato quando l'alveo fluviale veniva pulito spontaneamente dagli abitanti della zona per sfruttarne la legna raccolta. E' un'ottima iniziativa"

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