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Un settembre con caldo accettabile e piogge generose. "Ma la siccità è tutt'altro che risolta"

L'INTERVISTA - Così Pierluigi Randi, tecnico meteorologo certificato e meteorologo Ampro (Associazione meteo professionisti): "Settembre è stato un mese termicamente quasi normale"

Con settembre è volato via il primo terzo di autunno meteorologico. Un mese, spiega Pierluigi Randi, tecnico meteorologo certificato e meteorologo Ampro (Associazione meteo professionisti), "termicamente quasi normale, rispetto alla climatologia trentennale della Romagna, il che rappresenta di per sé già una notizia. La temperatura media mensile ha evidenziato un’anomalia di +0,6°C (rispetto al trentennio 1981-2010) che si può considerare accettabile dal momento che è risultata inferiore al grado (oramai una rarità di questi tempi). Infatti nei tre mesi precedenti, ovvero quelli estivi, le anomalie positive erano state molto superiori (anche ai 2 gradi), quindi, sicuramente un mese non certo freddo, ma nemmeno eccessivamente caldo".

Dal punto di vista pluviometrico sembra che non possiamo lamentarci di come sia andata dopo un lungo periodo di digiuno…
Le precipitazioni sono risultate solo leggermente superiori ala norma (+6%, rispetto alla medesima media climatologica 1981-2010) nonostante esse sino state piuttosto abbondanti (oltre 100 millimetri contro una media tra 60 e 70, quindi quasi il doppio) tra faentino, cervese e diverse aree delle province di Forlì-Cesena e Rimini, ma nel contempo alquanto scarse sul resto del ravennate, specie quello settentrionale, che però aveva ricevuto più pioggia nel mese di agosto. In pratica, nel bimestre appena concluso si è notata una certa ripresa delle precipitazioni, quantomai utili alla causa; magari non bene distribuite (ma è normale con i fenomeni temporaleschi), ma sicuramente un primo passo è stato compiuto.

Tuttavia il deficit da recuperare è ancora ampio…
Infatti non dobbiamo dimenticare che deficit pluviometrico cumulato da inizio 2022 (gennaio-settembre) risulta ancora di un -20% abbondante, quindi serviranno altre piogge nelle prossime settimane poiché l’evento di siccità grave del 2021-2022 è tutt’altro che risolto, anche se indubbiamente altre aree sono in condizioni peggiori. Sta di fatto però che il periodo agosto-settembre rappresenta un punto di partenza e non di arrivo.

Siamo in una fase di stabilità atmosferica. Per quanto andrà avanti?
Reggerà almeno fino a tutta la giornata di sabato, a parte nubi sparse, mentre la domenica potrà essere più nuvolosa con associato un moderato rischio di qualche debole e locale pioggia. Poi si aprirà probabilmente un periodo più instabile per l’ulteriore indebolimento dell’anticiclone sub-tropicale a vantaggio di correnti più umide di provenienza atlantica, ma sarà un cambio di circolazione assai graduale, quindi non sembrano esserci gli estremi per un cambio repentino o per l’avvento di una classica perturbazione autunnale ben organizzata o intensa con piogge consistenti e per un lungo periodo; solo piogge deboli ed episodiche. Un cambio più deciso, in chiave autunnale e con un peggioramento più consistente, potrebbe aversi alla fine della prossima settimana, ma con incertezza che attualmente è inevitabilmente molto elevata.

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