Inizio di settimana nella morsa del caldo, poi l'ondata di calore darà una tregua

Le previsioni di Arpae Emilia-Romagna indicano per lunedì e martedì "condizioni di forte disagio bio-climatico"

E' un inizio settimana nella morsa del caldo. L’Arpae Emilia-Romagna ha prorogato l’allerta per ondata di calore, prevedendo per il territorio dell’Emilia-Romagna "condizioni di forte disagio per le giornate di lunedì e martedì".

"Per la giornata di lunedì - sottolinea Arpae - nell’area urbana di Forlì-Cesena è previsto un forte disagio bioclimatico. L'indice di Thom medio sarà pari a 26, domenica invece è stato registrato un valore di 25. Per martedì  è prevista una lieve diminuzione dell'indice di Thom medio che sarà pari a 25; si manterranno quindi, seppure attenuate, condizioni bioclimatiche di disagio. Un netto miglioramento è atteso per la giornata di mercoledì. In riferimento alle aree di pianura poi sempre in riferimento a lunedì sono previste condizioni di disagio bioclimatico. Anche in questo caso l'indice di Thom medio sarà pari a 25. Per domani è prevista una lieve diminuzione dell'indice di Thom medio che sarà pari a 24, con il conseguente instaurarsi di condizioni bioclimatiche di debole disagio. Per mercoledì non sono invece previste condizioni di disagio".

Spiegano ancora i tecnici: "Si registra un debole disagio bioclimatico anche per le zone di collina dove l'indice di Thom medio oggi si attesterà intorno a 24. Per martedì è previsto il perdurare di condizioni bioclimatiche di debole disagio (Thom medio pari a 24). Anche in questo caso la situazione migliorerà mercoledì. In riferimento alla montagna oggi è previsto un debole disagio bioclimatico. L'indice di Thom medio sarà pari a 24, ieri è stato osservato un valore di 22. Per domani è prevista una diminuzione dell'indice di Thom medio che assumerà valori pari a 21. Non sono previste condizioni bioclimatiche di disagio né per la giornata di domani, né per quella di mercoledì".

Gli effetti sanitari del disagio potrebbero essere aggravati da eventuali concentrazioni elevate di ozono. Per i giorni in cui sono previste temperature elevate, sono sempre valide alcune semplici norme di comportamento: non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto ad anziani, bambini molto piccoli, persone non autosufficienti o convalescenti. In casa, proteggersi dal calore del sole con tende o persiane e mantenere il climatizzatore a 25-27 gradi.

Se si usa un ventilatore non indirizzarlo direttamente sul corpo; bere e mangiare molta frutta ed evitare bevande alcoliche e caffeina. In generale, consumare pasti leggeri; indossare abiti e cappelli leggeri e di colore chiaro all'aperto evitando le fibre sintetiche. Se è con voi una persona in casa malata, fate attenzione che non sia troppo coperta.


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