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L'autunno si rimette in carreggiata, attesa irruzione di aria fredda: piogge e crollo termico

Tra mercoledì e giovedì è atteso un cambio di circolazione innescato dall'espansione verso le alte latitudini dell’anticiclone atlantico

Scossa all'autunno dopo un lungo periodo caratterizzato da temperature al di sopra della norma. Tra mercoledì e giovedì è atteso un cambio di circolazione innescato dall'espansione verso le alte latitudini dell’anticiclone atlantico, che attiverà la prima irruzione di aria fredda di questa stagione. E' bene precisare che non arriverà l’inverno: la massa d’aria arriverà in parte mitigata, ma il calo termico presentato dai modelli matematici sarà comunque tale da portare le temperature anche al di sotto delle medie del periodo per alcuni giorni. 

Ll’arrivo dell’aria fredda sarà anticipato da un peggioramento delle condizioni atmosferiche. Lunedì ci sarà nel corso della giornata un aumento della nuvolosità, ma senza precipitazioni. Martedì invece il cielo sarà coperto, con precipitazioni più intense nella seconda parte della giornata sul settore centro-orientale, in particolare sulle zone di pianura, assumendo anche carattere di rovescio. Sono attesi tra i 5 ed i 20 millimetri di pioggia. Le temperature inizieranno a diminuire, con valori che oscilerranno intorno ai 18°C. I venti soffieranno inizialmente deboli di direzione variabile, dal pomeriggio tenderanno a disporsi da nord-est intensificandosi nella sera sul settore centro-orientale e sul mare.

"La giornata di mercoledì - informa il servizio meteorologico dell'Arpae - sarà ancora caratterizzata da precipitazioni di debole-moderata intensità in particolare sui rilievi centro-orientali, con tendenza ad esaurimento dei fenomeni nella notte. Nei giorni seguenti correnti fresche settentrionali manterranno condizioni di nuvolosità variabile con possibilità di locali precipitazioni, più probabili sui rilievi e settore orientale. Le temperature subiranno un marcato calo iniziale e tenderanno a risalire solo a termine periodo".

I valori si manterranno su quelli climatologici attesi per novembre grazie all’abbassamento di latitudine del flusso perturbato atlantico che dovrebbe investire più direttamente l'Italia e quindi aprire una fase più piovosa. "Il bacino del Mediterraneo - informa l'Arpae - sembra interessato da correnti atlantiche con probabile transito di alcuni sistemi perturbati. Si prospettano precipitazioni nel complesso pari o leggermente superiori alla norma del periodo. Le temperature si manterranno su valori in linea o temporaneamente inferiori alla media climatologica". 

"Anche durante il periodo successivo - prosegue l'Arpae - sembra probabile che l'area mediterranea venga interessata dal transito di alcune onde depressionarie. Si prospettano quindi alcuni eventi di precipitazione, con quantitativi che, nel complesso, potranno risultare superiori alla norma del periodo. Probabili temperature in linea con la media climatologica". 

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