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Mercoledì, 26 Giugno 2024
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Meteo, ancora una conferma dei cambiamenti climatici in atto: estate 2018 calda e con fenomeni severi

A far il punto è Pierluigi Randi, tecnico-meteorologo di Meteocenter - Emilia Romagna Meteo

E' mancata l'ondata di calore da oltre 40°C. E per fortuna. Perchè l'estate 2018, che meteorologicamente parlando si è chiusa il 31 agosto, va in archivio tra le cinque più calde dal 1950, collocandosi dietro a quelle del 2003, 2012, 2017 e 2015. La stagione si è chiusa con un'anomalia di temperatura media di +1,7°C rispetto al periodo di confronto 1971-2000. A far il punto è Pierluigi Randi, tecnico-meteorologo di Meteocenter - Emilia Romagna Meteo.

"E' mancato l'acuto feroce, con temperature alle quali oramai siamo abituati, ma quella del 2018 è stata un'estate costantemente calda, con i tre mesi che presentano anomalie termiche simili (+1,6, +1,8 e +1,7°C nell’ordine) e con temperature minime anche molto alte condite da numerose notti tropicali". A differenza di quella "desertica" del 2017, è stata un'estate con precipitazioni all’incirca nella norma climatologica (+1,5% su base 1971-2000).

"In tutta la Romagna non sono mancati eventi severi di pioggia nell’unità di tempo, il tutto nel giro di poche ore - chiarisce Randi -: 8 giugno su lughese, 14 giugno su una buona fetta della regione, 16 e 23 luglio sul riminese, 14-15 agosto sul lughese e faentino, 25 agosto su faentino e forlivese, con accumuli localmente oltre i 50 millimetri in un massimo 2 ore". Anche questo, evidenzia l'esperto, è un segnale dei cambiamenti climatici in atto nel nuovo millennio: "Tanta e troppa pioggia in breve tempo non è proprio causale".

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