Neve abbondante in Campigna. Ma il freddo ha le ore contate: sabato picchi oltre i 15 gradi

All'orizzonte incombe una nuova profonda depressione, attualmente in Islanda, che scivolerà rapidamente verso l'Europa sud-occidentale

L'ondata di freddo giunta dalla Scandinavia, che ha portato nevicate abbondanti sulle vette forlivesi e fiocchi mercoledì sera anche a quote collinari, ha le ore contate. Dal freddo si passerà infatti ad un clima decisamente più mite. Ma andiamo con ordine. La prima perturbazione del mese, alimentata da aria fredda dall'Artico, è stata piuttosto generosa, con piogge in pianura (oltre 25 millimetri caduti a Forlì) e la neve che è arrivata fino a 300 metri. La Campigna ha indossato un abito più natalizio, ma la neve ha imbiancato anche il Passo del Muraglione (da San Benedetto in Alpe fino al valico con la Toscana, con mezzi spargisale e spazzaneve dell'Anas in azione e il personale della PolStrada di Rocca San Casciano a vigilare sulla viabilità). Spolverata a Premilcuore, dove i alberi e tetti si sono risvegliati leggermenti bianchi.

Il maltempo concede una tregua, ma all'orizzonte incombe una nuova profonda depressione, attualmente in Islanda, che scivolerà rapidamente verso l'Europa sud-occidentale e che darà luogo alla seconda fase perturbata del mese, associata ad abbondanti precipitazioni soprattutto sul Nord Ovest dell'Italia. La Romagna vedrà inizialmente poche precipitazioni, ma soprattutto un richiamo di correnti da sud che faranno balzare le temperature ben oltre le medie, con punte anche di 15°C tra venerdì e sabato. L'evoluzione verso levante del sistema determinerà una domenica perturbata. Nei giorni a seguire, si legge nel bollettino dell'Arpae, permarrà un'area di bassa pressione sul bacino del Mediterraneo, con la discesa da nord di alcune onde depressionarie.

"La nostra regione sarà quindi interessata a più riprese da precipitazioni, con quantitativi complessivi che si prospettano leggermente superiori alla norma del periodo - è la linea di tendenza -. Le temperature, grazie alla prevalenza di flussi meridionali, tenderanno a rimanere su valori pari o di poco superiori alla media climatologica". E anche il periodo dal 14 dicembre in poi potrebbe essere condizionato "dalla prevalenza sul bacino del Mediterraneo di una circolazione depressionaria, con probabile ingresso di varie onde depressionarie. Probabili quindi, anche sulla nostra regione, diversi impulsi di precipitazione, con quantitativi che nel complesso potranno risultare leggermente superiori alla norma. Le temperature tenderanno progressivamente a calare, secondo il tipico andamento stagionale".

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