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24 milioni di euro per migliorare l’efficienza energetica

Sostenere gli investimenti delle imprese per migliorare l’efficienza energetica e favorire lo sviluppo delle fonti rinnovabili. È l’obiettivo del nuovo “Fondo energia” della Regione Emilia-Romagna

Sostenere gli investimenti delle imprese per migliorare l’efficienza energetica e favorire lo sviluppo delle fonti rinnovabili. È l’obiettivo del nuovo “Fondo energia” della Regione Emilia-Romagna, che mette a disposizione delle aziende circa 24 milioni di euro. A darne notizia, il consigliere regionale PD, Tiziano Alessandrini.
 
«Il fondo dispone di un plafond di risorse pubbliche pari a 9,5 milioni di euro – illustra Alessandrini -  ed è gestito da un raggruppamento temporaneo di imprese formato dai Confidi regionali Unifidi-Fidindustria, soggetto individuato dalla Regione in seguito ad una gara d’appalto ad evidenza pubblica».
 
Il 40% del totale del finanziamento arriverà quindi da risorse pubbliche Por Fesr, il restante 60% da risorse di provvista messe a disposizione dagli istituti di credito. Con il fondo, che sarà rotativo ed è stato approvato nell’ambito dell’Asse 3 del Por Fesr 2007-2013, saranno concessi finanziamenti agevolati al tasso del 3,25% con provvista mista e della durata massima di 4 anni, nella misura minima di 75 mila euro e massima di 300 mila euro per progetto.
 
«Il nuovo Fondo sostiene gli investimenti delle imprese in efficienza energetica e fonti rinnovabili – continua Alessandrini – e le tecnologie che consentano la riduzione dei consumi energetici da fonti tradizionali. Scopo ulteriore del fondo è promuovere la nascita di nuove imprese operanti nel campo della green economy e incentivare gli investimenti immateriali volti all’efficienza energetica dei processi o a ridurre i costi energetici dei prodotti».
 
Possono accedere al Fondo – che sarà operativo a partire da marzo e fino ad esaurimento delle risorse - le piccole e medie imprese operanti nei settori dell’industria, dell’artigianato e dei servizi alla persona sul territorio emiliano-romagnolo.

 
«È importante incentivare investimenti nel campo del risparmio energetico e delle energie rinnovabili – conclude Alessandrini -: da una parte, infatti, si fa bene all’ambiente, dall’altra si interviene direttamente nella green economy, un settore con ampi margini di sviluppo e crescita per il futuro».

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