Elezioni a Tredozio, Vietina si ricandida: "Il mio impegno continua"

La ricandidatura giunge al termine di un quinquennio alla guida del Comune di Tredozio costellato di sfide e di successi: “Nel 2014 – commenta Simona Vietina – quando sono stata eletta sindaco ho trovato un indebitamento del Municipio molto alto"

Dopo cinque anni di amministrazione e di impegno per la comunità di Tredozio, di gestione attenta e oculata della cosa pubblica, Simona Vietina, sindaco uscente e parlamentare di Forza Italia, ha ufficializzato la propria ricandidatura a primo cittadino del Comune dalla Valle del Tramazzo. Lo ha fatto formalmente inaugurando la sede - messa a disposizione gratuitamente da un cittadino del comune - del gruppo "Obiettivo comune, Tredozio prima di tutto", dal nome della lista civica che sosterrà il sindaco uscente al prossimo appuntamento elettorale.

La ricandidatura giunge al termine di un quinquennio alla guida del Comune di Tredozio costellato di sfide e di successi: “Nel 2014 - commenta Vietina - quando sono stata eletta sindaco ho trovato un indebitamento del Municipio molto alto. Alla prima analisi emerse un debito pro capite di circa 1800 euro: oggi, a 5 anni dalla mia elezione, questa cifra non solo è ampiamente diminuita, ma sono state poste in essere numerose opere importanti senza alcun mutuo ulteriore. Penso al rifacimento del Ponte Centrale, a quello del ponte della Guadagnina, alla passerella, al parapetto del viale con completo rifacimento del muretto sostenente la carreggiata”.

"Quanto fatto fino a oggi - spiega Vietina - è il punto di partenza per i lavori del gruppo, il cui obiettivo è quello di creare un punto di confronto e scambio con i cittadini e le cittadine. ‘Obiettivo comune, Tredozio prima di tutto’ vuole essere un luogo per discutere insieme dei nodi cruciali per la nostra comunità: dall'amministrazione pubblica ai temi del lavoro e dell'ambiente, sul tavolo sono già presenti tanti argomenti importanti per il nostro territorio”. 

Fra i primi argomenti affrontati dal sindaco uscente e dal comitato c’è il nodo dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese: “Già nella prima riunione - illustra Vietina - il gruppo si è espresso con chiarezza, sottolineando l’inefficacia dell’Ente e indicando come inderogabile da parte dell'Unione la nomina di un professionista per le opportune valutazioni, così come già richiesto dalle delibere del Programma di Riordino Territoriale. Allo stesso modo, rispediamo al mittente la proposta di utilizzare una risorsa interna per queste valutazioni: il personale dell’Unione è già numericamente inadeguato alle operatività quotidiane e costantemente sotto pressione per l’aggravio di lavoro e rimane comunque insoddisfacente l’ipotesi che valutatore e valutato coincidano, in particolare in un ambito così delicato. Il nostro lavoro comincia da qui: c’è molto ancora da fare".

L'appuntamento è per ogni domenica, dopo la Santa Messa: "Ad ogni incontro - conclude Vietina - affronteremo un tema diverso: la prossima settimana si discuterà di riordino istituzionale. Aspetto tutti i cittadini e le cittadine che hanno a cuore il presente e il futuro di Tredozio per un proficuo confronto. Abbiamo un obiettivo comune: Tredozio prima di tutto".

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