Alluvione, respinto l'emendamento di Di Maio: "Persa un'occasione, ci riproveremo"

Conclude Di Maio: "Era l’occasione giusta per fare qualcosa di utile al territorio mettendo da parte le divisioni"

E' stato dichiarato "Inammissibile" per estraneità di materia l'emendamento al “decreto crescita” presentato dal parlamentare forlivese Marco Di Maio con il quale si proponeva di istituire da subito un fondo di 10 milioni di euro da destinare a famiglie e aziende colpite dalla straordinaria ondata di maltempo che ha interessato la Romagna nei giorni scorsi. Il deputato ha subito presentato ricorso, che è stato respinto.

Interviene il deputato: "Conosco sufficientemente bene il regolamento della Camera da sapere che se la maggioranza (in questa legislatura composta da Lega e 5stelle) lo vuole, si possono ammettere alla discussione anche temi non direttamente riconducibili al testo del decreto. Che peraltro era assolutamente attinente, visto che si tratta del "decreto crescita" e senza un aiuto a chi ha subito i danni, la crescita sarà più difficile in queste zone".

Conclude Di Maio: "Era l’occasione giusta per fare qualcosa di utile al territorio mettendo da parte le divisioni, lavorando insieme, maggioranza ed opposizione. Ma l’hanno sprecata, forse per calcoli politici, visto che l'emendamento era firmato da un esponente dell'opposizione. Peccato che il dispetto non lo facciano a me, come mi pare evidente. In ogni caso ci riproveremo".

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