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Venerdì, 14 Giugno 2024
Verso le elezioni

Italia Viva presenta la lista Stati Uniti d'Europa: "Il nostro Paese ha bisogno dell'Europa se vuole crescere"

I tre che rappresenteranno il partito di Matteo Renzi sono Davide Bendinelli, Nicola Cesari e Giulia Pigoni e si sono incontrati per la prima volta proprio a Forlì in occasione della presentazione della lista alla stampa

Italia Viva ha presentato la lista Stati Uniti d’Europa, composta da tre rappresentanti candidatisi alle prossime elezioni Europee per la circoscrizione Nord Est che comprende Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Veneto. I tre che rappresenteranno il partito di Matteo Renzi sono Davide Bendinelli, Nicola Cesari e Giulia Pigoni e si sono incontrati per la prima volta proprio a Forlì in occasione della presentazione della lista alla stampa. A tenerli a battesimo è stato Leonardo Gallozzi, presidente territoriale di Italia Viva Forlì, candidato al consiglio comunale di Forlì alle prossime elezioni Amministrative.

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Davide Bendinelli, 49enne di Caprino Veronese, è sindaco di Garda, è stato deputato di Italia Viva nell’ultima legislatura ed inoltre ha una esperienza come consigliere regionale. “L’Europa deve contare di più a livello mondiale - ha spiegato Bendinelli - per tenere testa alle super potenze. Le prossime elezioni sono uno spartiacque per rilanciarla o per affossarla definitivamente e quindi è necessario che i cittadini capiscano l’importanza di andare a votare. La nostra lista ha le idee chiare su come muoversi nei prossimi cinque anni: vogliamo rilanciare l’Europa, mettendola al centro di tutto, per dare maggiori speranze alle generazioni future. Le politiche ambientali come e la tutela della salute sono altri importanti principi in cui crediamo. Anche Forlì potrà rilanciarsi attraverso l’Europa: penso all’area ex Eridania o al polo universitario che potrebbe essere sostenuti grazie alle politiche portate avanti dall’Unione Europa insieme all’Amministrazione Comunale”.

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Nicola Cesari, 44enne di Parma, è sindaco di Sorbolo Mezzani dal 2019 e dal 2014 di Sorbolo, prima che i due comuni si unissero. Dal 2022 è delegato regionale Anci Sport per l’Emilia Romagna e Consigliere Provinciale con delega a patrimonio, sicurezza, protezione civile e polizia. “Abbiamo bisogno dei giovani per guardare al futuro in maniera positiva – sottolinea Cesari – e per farlo dobbiamo aiutarli e metterli nelle migliori condizioni per crescere. Bisogna pianificare, iniziando con il venire incontro alle famiglie, aiutandole a livello economico e dando la serenità di avere asili e strutture che possano ospitare i loro figli nella maniera migliore e ovviamente dobbiamo essere vicini ai più deboli. L’Italia ha bisogno dell’Europa, perché rischia di essere messa a dura prova dal welfare in tutti i settori, compreso quello alimentare".

"Dobbiamo ampliare il nostro concetto di Europa e prendere esempio da quello che accade negli altri paesi. L’Islanda puntando sullo sport ha risolto in trent’anni il problema dell’alcolismo e dell’abuso di sostanze stupefacenti nei giovani e questi sono esempi che dobbiamo seguire e copiare, senza pensare soltanto a noi stessi. Forlì ha nella diga di Ridracoli la dimostrazione di come ci si possa unire per il bene di un territorio e della collettività e devo fare i complimenti per come la Romagna si sia mossa in questa direzione, perché in Emilia, dove vivo io, non siamo ancora riusciti a raggiungere un simile risultato”.

Giulia Pigoni, 34ennne nata a Sassuolo,  onsigliera regionale, membro del Comitato Nazionale di Italia Viva, consigliera del Comune di Sassuolo e presidente del Consiglio dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico. “Sono orgogliosa di fare parte di questa lista – dichiara Pigoni - e in Italia come in Europa, Italia Viva deve arginare la destra e la sinistra, portando avanti le sue idee. All’Europa chiederemo una difesa comune e un esercito europeo, che non significa essere guerrafondai, ma voler assicurare la pace per evitare che si creino focolai di guerra. Vogliamo una politica estera comune che permetta a tutti di appartenere all’Europa e al Parlamento Europeo, e  chiederemo i 37 miliardi del Mes sanitario che sono incredibilmente stati rifiutati dalla Meloni. Inoltre vogliamo tutelare le nostre imprese per avere una fiscalità comune e portare avanti la sostenibilità e la transizione energetica".

"Uno dei punti più importanti della lista riguarda i giovani che devono essere formati e messi nelle migliori condizioni per essere una risorsa del futuro. Il problema non è che vadano all’estero, perché fuori dall’Italia possono imparare e crescere, ma devono avere la voglia di tornare per mettere la loro conoscenza a disposizione di tutti. Noi lavoreremo proprio su questo aspetto”. 

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