"Aboliamo l’Unione dei Comuni e ridiamo potere ai cittadini"

" La Provincia e l’Unione dei Comuni hanno competenze sempre più nebulose e intricate. Invece di semplificare, le deforme di Renzi hanno burocratizzato le procedure e aumentato i disagi per i cittadini e i lavoratori"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

"Quando all’incompetenza si aggiunge l’arroganza il risultato è disastroso. Ed è questo quello che è avvenuto con la riorganizzazione delle istituzioni territoriali ad opera del Partito Democratico e del Governo Renzi. La Provincia e l’Unione dei Comuni hanno competenze sempre più nebulose e intricate. Invece di semplificare, le deforme di Renzi hanno burocratizzato le procedure e aumentato i disagi per i cittadini e i lavoratori. Con il groviglio di norme che sono state create, le risorse sono sempre più scarse e si è, di fatto, abolita ogni forma partecipativa e democratica dei due livelli istituzionali. Siamo perciò al disastro: più sprechi e meno democrazia.

Come Uscirne? Forse la strada più semplice e veloce sarebbe, da un lato, quella di restituire il potere ai cittadini affinché eleggano i Consigli provinciali e di attribuire alle Province le competenze e le risorse necessarie per coordinare i servizi a livello sovracomunale. Dall’altro, occorrerebbe procedere all’abolizione totale dell’Unione dei comuni, luogo in cui albergano immobilismo, sprechi, inefficienze ed inciuci tra partiti al potere, sui quali i cittadini non riescono ad esercitare alcun controllo. I sindacati hanno, pertanto, ragione a protestare per i disagi e per le promesse non mantenute. I Sindaci dei comuni del comprensorio, a partire da quello di Forlì, dovrebbero, d’altro canto, ammettere che è stato un grave errore modificare l’assetto istituzionale senza il consenso dei cittadini e che sarebbe meglio riconsiderare completamente le scelte effettuate in questi anni invece di perseverare, con arroganza, nell’errore".

Chiara Mancini
Segretaria di Rifondazione Comunista

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ForlìToday è in caricamento