Acri (Forza Italia): "Finisce un altro weekend colorato e aumenta l'incertezza per le imprese"

"Termina un altro weekend colorato di divieti limitativi regionali ma ammantato dal grigiore dell’incertezza degli imprenditori soprattutto del settore della ristorazione e del commercio alimentare

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

"Termina un altro weekend colorato di divieti limitativi regionali ma ammantato dal grigiore dell’incertezza degli imprenditori soprattutto del settore della ristorazione e del commercio alimentare, vessati dalla impossibilità di una programmazione almeno settimanale che consenta l’acquisto delle derrate per preparare i menù, posto il pericolo di aggiungere alla risicata fatturazione dell’azienda, il danno di buttare via gli alimenti nel frattempo scaduti".

"Già perché alle variabili dei DCPM del Presidente del Consiglio si sono aggiunte le ordinanze dei Ministri come quello della Salute Speranza (sic!), provvedimento che gli imprenditori dello sport ricordano con terrore dopo che quello firmato dal Ministro desaparecido Spadafora, convinse gli stessi ad investire sule misure di prevenzione pandemiche, poco prima che il Premier decidesse comunque di chiudere le palestre delle quali il Governo come si dice “ ha buttato via la chiave!”.

"Intanto fra le incomprensibili immanenti colorazioni orientate da imperscrutabili parametri che pongono l’efficiente sanità emiliana romagnola in arancio e quella purtroppo problematica del sud Italia in giallo, emerge l’intervento di alcuni Prefetti che hanno emanato disposizioni per sopperire alla evidente inadeguatezza dell’organizzazione degli strumenti delle istituzioni locali, riportando in auge la possibile assunzione di provvedimenti che valutino le condizioni a livello provinciale, posto che gli Enti vogliano verosimilmente porsi come possibili interlocutori, assumendo delle responsabilità".

"E mentre non ci sfugge l’assenza dalle pagine dei media dei rappresentanti transfughi del Partito Democratico del territorio che sostengono il partito di Italia Viva, così attenti nel recente passato a proporre ricette per ogni problematica, forse inibiti dall’empasse mantenuta con il governo dal loro leader, ci chiediamo altresì perché sia altrettanto scomparsa dalla cronaca la situazione dell’approvvigionamento dei vaccini antinfluenzali che risulta non essere stato ancora ripristinato nelle farmacie. Quanto detto poiché a fronte delle problematiche connesse con il covid che la fascia anziana della popolazione si spera risolva presto con la somministrazione del vaccino, esiste una categoria anagrafica più giovane che, in attesa del turno, potrebbe essere invitata a schermarsi con la normale vaccinazione antinfluenzale. Se fosse facilmente disponibile". 

Raffaele Acri

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