rotate-mobile
Politica

Acri (quartiere Resistenza): "I quartieri perdono l'equidistanza e indossano i panni degli oppositori"

"Assistiamo alla trasformazione kafkiana dei comitati di quartiere che smettono i panni istituzionali di equidistanza politica per indossare quelli degli oppositori"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Il quadro politico che si configura appare in attesa che si delinei una figura di opposizione che finalmente raccolga il vessillo dell'opposizione al momento non palesata, mentre nel frattempo assistiamo alla trasformazione kafkiana dei comitati di quartiere che smettono i panni istituzionali di equidistanza politica per indossare quelli degli oppositori, componenti di movimenti a vario titolo dal "No megastore" a "Quelli dell'alluvione", cavalcando molto peregrinamente un momento di difficoltà. L'unico vero della Giunta Zattini che ha fatto molto più di tutte le amministrazioni di sinistra anche in un contesto pandemico mondiale senza precedenti e si ritrova nella comprensibile limitazione della macchina amministrativa, rispetto ad una alluvione biblica a fronteggiare le rimostranze di comitati di quartiere prima collaborativi e poi trasformati in componenti di opposizione in mancanza dei partiti eletti che latitano disorientati.

Raffaele Acri
ice Coordinatore Quartiere Resistenza

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Acri (quartiere Resistenza): "I quartieri perdono l'equidistanza e indossano i panni degli oppositori"

ForlìToday è in caricamento