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Aeroporto, ancora guerra tra Balzani e Regione: "Lavoriamo per Forlì"

L'assessore regionale alla Mobilità e Trasporti Alfredo Peri risponde, senza però citarlo, al sindaco di Forlì Roberto Balzani, che ha di nuovo attaccato la Regione sul tema aeroporto

“Vedo, con non poco stupore, che sulla questione degli aeroporti di Forlì e Rimini si continuano ad alimentare polemiche e dietrologie infondate. La Regione, come dimostra concretamente il lavoro di questi anni, si è sempre messa dalla parte della soluzione dei problemi”. Queste le parole dell’assessore regionale alla Mobilità e Trasporti Alfredo Peri che risponde, senza però citarlo, al sindaco di Forlì Roberto Balzani, che ha di nuovo attaccato la Regione sul tema aeroporto, dicendo, con sarcasmo che “è molto vicina al 'Fellini', e noi siamo contenti di vicinanza agli enti locali".

Balzani sostiene che sia stato l'assessore regionale Alfredo Peri a volere modificare il testo del comunicato stampa diffuso dal ministero dei Trasporti, preferendo inserire la parola "eventualmente" nel passaggio in cui si comunicava che "il ministro, a fronte della manifestazione di interessi per la gestione dell'aeroporto da parte di soggetti privati, si e' impegnato a verificarla eventualmente tramite procedura di evidenza pubblica". Il sindaco poi sottolinea che all'incontro di Roma, Enac ed Enav hanno fatto capire di “considerare un gioiellino il nostro scalo”. Alla domanda "quanto la Regione è stata collaborativa", però, Balzani risponde con una grande risata.

“Certamente, in questa fase delicata, dove si gioca il destino della società Aeradria e dell’aeroporto di Rimini, rispettando il ruolo delle autorità competenti, non possiamo che rimarcare l’importanza e il ruolo che svolge quest’infrastruttura per la nostra regione, per quei territori e per un fondamentale comparto economico qual è quello turistico-ricettivo. La continuità funzionale di questa infrastruttura di servizio può fare la differenza nella tenuta dell’economia turistica, come dimostra ad esempio la presenza di oltre 2,7 milioni di turisti russi”, commenta l'assessore regionale, rispondendo alle accuse di Balzani.

Prosegue Peri: “L’attesa per l’auspicabile rilancio della società Aeradria non ha mai fatto venir meno il nostro lavoro su Forlì. In questi mesi ci siamo concretamente attivati per trovare soluzioni ai problemi dei lavoratori di Seaf e delle altre aziende impegnate a Forlì, come possono testimoniare i rappresentanti dei lavoratori. E tengo a ricordare che il sottoscritto aveva convocato per lunedì scorso un incontro con Enac e Enav, insieme agli enti locali forlivesi e ai sindacati, per capire formalmente le intenzioni e le possibilità di questi due enti fondamentali per la gestione degli aeroporti. A fronte della convocazione da parte del ministro, abbiamo correttamente disdetto l’incontro. Come dimostra proprio la vicenda di Forlì – conclude Peri – , una volta conclusa l’attività di gestione di una società aeroportuale, è molto difficile, complesso e tutt’altro che scontato rilanciare la funzionalità di un aeroporto, dove contano i fatti concreti e non le indiscrezioni fantasiose”.

L'INTERVENTO DEI SINDACATI - "A tal proposito, visto che risulta non essere la prima volta che la Regione direttamente o indirettamente ostacola il rilancio dell’aeroporto di Forlì, le OO.SS. del territorio forlivese chiedono ai consiglieri regionali del territorio di intervenire nelle sedi istituzionali di loro competenza per chiarire una volta per tutte la posizione della regione Emilia Romagna. Su nostra richiesta l’assessore Peri ha convocato per il 3 dicembre a Bologna tutte le istituzioni del territorio, Enac e le organizzazioni sindacali per fare il punto sulla salvezza e sul rilancio del Ridolfi e sulla situazione occupazionale. CGIL CISL UIL di Forlì vogliono  fare chiarezza sul futuro dell’aeroporto di Forlì e si augurano che il 3 dicembre rappresenti  l’occasione giusta per mettere da parte le polemiche e per lavorare tutti per dare un futuro allo scalo di Forlì. Le OO.SS. ed i  lavoratori del sito aereoportuale di Forlì metteranno in campo nelle prossime settimane tutte le azioni necessarie ed opportune per scoraggiare coloro che da tempo hanno decretato la morte dello scalo di Forlì e per incoraggiare la buona riuscita dell’operazione di rilancio del nostro aeroporto attraverso una verifica delle manifestate dichiarazioni  di interesse".

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