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Aeroporto e questione lavoratori, il Comitato chiede un incontro con l'assessore regionale

L’incontro - esordisce Mario Peruzzini, consigliere comunale e presidente del Comitato - partiva dalla necessità di verificare la mancata attuazione dell’accordo sottoscritto a Bologna il 21 maggio 2013 tra Regione Emilia Romagna, Provincia Forlì-Cesena, Comune di Forlì, Camera di Commercio e le organizzazioni sindacali forlivesi di Cgil, Cisl e Uil"

Una delegazione del "Comitato per la difesa, sviluppo e privatizzazione dell’aeroporto Ridolfi" ha incontrato il presidente ed il segretario Gererale della Camera di Commercio Forlì-Cesena, Alberto Zambianchi ed Antonio Nannini, per confrontarsi sulla grave situazione dei dipendenti delle varie aziende che si trovavano in aeroporto nel periodo in cui la società di gestione Seaf era stata messa in liquidazione e poi avviata in una procedura fallimentare. 

L’incontro - esordisce Mario Peruzzini, consigliere comunale e presidente del Comitato - partiva dalla necessità di verificare la mancata attuazione dell’accordo sottoscritto a Bologna il 21 maggio 2013 tra Regione Emilia Romagna, Provincia Forlì-Cesena, Comune di Forlì, Camera di Commercio e le organizzazioni sindacali forlivesi di Cgil, Cisl e Uil. Era stato preso l’impegno di avviare i dipendenti del sito aeroportuale a nuove attività occupazionali presso le società partecipate o della filiera dei trasporti e monitorare mensilmente per verificare l’efficacia delle azioni intraprese". 

I rappresentanti del Comitato hanno chiesto a Zambianchi e Nannini quali siano state le “azioni intraprese” per la ricollocazione dei lavoratori, in questi due anni, in particolare il motivo della noncuranza sull’obbligo di verificare ogni 30 giorni lo stato attuativo del progetto di ricollocazione dei lavoratori coinvolti nella crisi del sito aeroportuale di Forlì.

"A tale proposito il Comitato non ha avuto risposte concrete - afferma Peruzzini -. Dando atto dell’impegno assunto dal solo Comune di Forlì e dal parlamentare Marco Di Maio, a partire dal maggio 2014 per rimuovere i numerosissimi ostacoli che si erano presentati ai soggetti che avevano partecipato al bando di gara per la privatizzazione dell’aeroporto di Forlì, si è chiesto di verificare e sostenere l’eventuale rilancio dello scalo aeroportuale, ormai giunto alle, seppur incerte, fasi conclusive".

Continua Peruzzini: "Il Comitato, pur consapevole delle difficoltà nel dare risposta concreta a tutti i lavoratori in attuazione all’accordo sottoscritto due anni or sono, ravvisa la non rinviabile necessità di dare, a breve, una prospettiva concreta di ricollocazione lavorativa nelle società partecipate e non, riconducibili ai soggetti che firmatari dell’accordo". Il Comitato di sostegno al “Ridolfi”, nel ritenere "interlocutorio" l’incontro con i massimi rappresentanti della Camera di Commercio, dopo aver già incontrato il sindaco e presidente della Provincia di Forlì-Cesena Davide Drei, ha inoltrato una richiesta di colloquio con l’assessore Regionale ai Trasporti e infrastrutture Raffaele Donini.

"Convenuta la necessità di effettuare un'ulteriore verifica, entro 30 giorni, con i referenti della Camera di Commercio per le eventuali disponibilità occupazionali, il presidente del Comitato, anche nella sua funzione di Consigliere Comunale, stà effettuando una capillare verifica delle assunzioni, collaborazioni e consulenze esterne nelle società partecipate effettuate in questi due anni senza tenere conto dell’impegno sottoscritto dai soggetti pubblici il 21 maggio 2013", conclude Peruzzini.

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