Aeroporto, il circolo Caterina Sforza di Fratelli d'Italia: "Dal Pd ed ex Pd solo ipocrisia ed opportunismo"

A porre l'interrogativo sono, con una nota congiunta, Marco Catalano, Mario Peruzzini ed Alessandro Morelli del circolo forlivese Caterina Sforza di Fratelli d'Italia

"La notizia del primo volo dall'aeroporto di Forlì a Monaco di Baviera è stata salutata da molti esponenti del centrosinistra, dal Pd al deputato di Italia Viva Marco Di Maio, come l'approdo positivo di un lungo percorso che li ha visti protagonisti, includendo l'ex sindaco Drei ed anche consiglieri e giunta regionale. 
Dichiarazioni  imbarazzanti, diciamo pure:  senza ritegno, quando è noto a tutti che è il contrario del vero da parte della sinistra poter rivendicare meriti in questo ambito. Non ci siamo dimenticati che nel 2013 il Pd ed i suoi autorevoli esponenti, dalla giunta Balzani con Drei assessore, Di Maio consigliere comunale e segretario territoriale Pd, fino all’assessore regionale Peri, deci accompagnarono al fallimento la Seaf chiudendo lo scalo aereo. Come possono oggi cantare vittoria e dispensare consigli?". A porre l'interrogativo sono, con una nota congiunta, Marco Catalano, Mario Peruzzini ed Alessandro Morelli del circolo forlivese Caterina Sforza di Fratelli d'Italia. 

"Oggi gli esponenti del Pd e lo stesso Marco Di Maio si sono dimenticati quando misero sulla strada decine e decine di famiglie? attaccano gli esponenti locali di Fratelli D'Italia -. Quando a causa del fallimento della Seaf non venne retribuito il lavoro svolto da numerose aziende? Quando vennero abbandonati un centinaio di lavoratori firmando accordi fasulli? E adesso, per meriti raggiunti da altri, ossia i manager privati che stanno rilanciando il Ridolfi, questi stessi esponenti del centrosinistra si auto-ringraziano che coraggio, che faccia tosta".

"A Forlì questi stessi esponenti del Pd si permettono anche, ma per noi è una farsa, di chiedere che non si consumino guerre campanilistiche, mentre è sotto gli occhi di tutti che sono gli stessi rappresentati del Pd di Rimini che mal sopportano e in alcuni casi criticano anche duramente l'iniziativa imprenditoriale di Forlì, spalleggiando chi continua a screditare ed ostacolare la riapertura dell'aeroporto. La verità è nota: si deve all'operato degli amministratori ed ai politici del Pd il “decennio di buio” del Ridolfi", aggiungono Catalano, Peruzzini e Morelli. 

Il Circolo Forlivese di Fratelli d’Italia, proseguono, "ha sempre sostenuto l’importanza per il territorio dell’aeroporto "e soltanto oggi grazie alla coraggiosa, onerosa e caparbia iniziativa di imprenditori privati, possiamo vedere 'la luce in fondo ad un tunnel creato dal Pd. Gli imprenditori che hanno costituito Fa Spa hanno visto opportunità economiche trasversali da sviluppare a beneficio del nostro territorio. Una lungimiranza che evidentemente il Pd non ha mai dimostrato.  Affermare oggi, da parte di questi esponenti del Pd e del centrosinistra, che lo scalo  costituisce “una grande opportunità economica e turistica”,  una struttura che può generare “un importante indotto” e garantire "sviluppo legato alla formazione e a nuovi posti di lavoro", "un grande pivot economico che porterà ricchezza, possibilità di far conoscere questo territorio" è a nostro parere un mero sfoggio di ipocrisia ed opportunismo politico - concludono -. Ed è pure impertinente da parte loro permettersi di fornire consigli all’attuale amministrazione locale. Non ha titolo a parlare chi milita in un partito che ha espresso delegati e referenti (in Seaf, nei cda interessati e nelle amministrazioni comunali, provinciali e regionali) responsabili di un fallimento costato alla collettività forlivese  milioni di euro, soldi pubblici sperperati sull'altare dell'incapacità politica e gestionale. Per il Pd forlivese è il momento di tacere e stendere un velo pietoso sui danni che hanno fatto per l'aeroporto Ridolfi".

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