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Lunedì, 24 Giugno 2024
Politica

Gender, "con Adinolfi la mistificazione inquina le aule scolastiche del sapere"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Forlì, venerdì 27 novembre, alle ore 20.45 è stata organizzata presso la Sala Icaro del Liceo Classico “G. B. Morgagni” una “risposta”, sotto forma di incontro, alla fantomatica “diffusione della teoria del gender nelle scuole e in ogni ambito culturale”.

Tale evento, promosso dalla diocesi di Forlì-Bertinoro avrà come relatore Mario Adinolfi e sarà intitolato “Voglio la mamma e il papà”. Mario Adinolfi (giornalista e giocatore di poker professionista), attraverso le sue dichiarazioni, e direttamente con il titolo dell'incontro “Voglio la mamma e il papà”, offende la dignità e la serenità di migliaia di neonati, infanti e adolescenti appartenenti alle famiglie omogenitoriali e denigra famiglie reali, monogenitoriali, allargate, le famiglie vere, che non hanno bisogno del "tradizionale" per essere chiamate tali, famiglie che appartengono e integrano il tessuto sociale italiano e contribuiscono al bene comune.

Le numerose dichiarazioni del relatore violano costantemente le evidenze empiriche degli studi scientifici di carattere psicologico, pedagogico, sessuale e sociale (come riportato in appendice). Sono posizioni, quelle di Adinolfi, destituite di fondamento dall’Ordine degli psicologi E-R, dall’Associazione Italiana di Psicologia e perfino dall’ufficio scuola della Diocesi di Padova.

La diffusione di questi concetti allarmistici, che minano il rapporto di fiducia tra famiglie e scuola pubblica, è inaccettabile quando avviene proprio nei luoghi della scuola pubblica, la cui funzione è invece la diffusione di un sapere di alto valore scientifico e culturale.

Da una parte queste espressioni offendono il luogo, e dall’altra il pericolo è che queste idee possano trarre un implicito e improprio sostegno dal luogo in cui vengono diffuse.

Si dimostra ora più che mai la necessità di salvaguardare i luoghi simbolo della conoscenza e della cultura vera a esclusiva tutela dell’istituzione scolastica e del valore dei suoi insegnamenti, prima di vedere negli spazi della scuola pubblica incontri di rettiliani, geocentristi, allarmisti delle “scie chimiche”, fascisti o di chi sostiene che la terra è piatta e la luna è fatta di formaggio – tutte posizioni di livello paragonabile all’“allarmismo gender” di Adinolfi.

Considerato il ruolo educativo grazie al quale il Liceo sta formando le menti dei suoi allievi, è doveroso da parte degli organi di controllo salvaguardare tale principio etico, e dissociarsi ufficialmente da iniziative lesive dello stesso.

Per fare da contraltare a tanta ignoranza e per difendere la dignità del luogo procederemo alla distribuzione materiale informativo cartaceo ai margini dell’incontro, in piena coscienza del diritto di esprimere serenamente ed educatamente le posizioni dalla comunità scientifica internazionale in risposta alle consuete mistificazioni antiscientifiche e offensive di Adinolfi.

Arcigay Alan Turing Rimini Forlì Cesena
Arcigay Frida Byron Ravenna
Un Secco No Forlì
Il Progresso delle Idee Forlì
Associazione Culturale Voce Donna Castrocaro
Amnesty International Forlì
Giovani Comunisti Forlì
Fo Demos 
Giovani Democratici Forlì
Coming Out Rimini

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