Alluvione a Villafranca, De Girolamo a Montecitorio: "Serviranno sforzi straordinari"

"Accolgo positivamente la notizia che la Procura di Forlì stia valutando l'ipotesi di aprire un fascicolo per fare chiarezza sulle eventuali responsabilità del cedimento arginale".

"Il maltempo che ha flagellato il nostro territorio ha lasciato segni profondi, che, tuttavia, potevano essere ben peggiori senza l'intervento di tutti coloro, dalle forze di polizia e di soccorso ai volontari della Protezione Civile, che si sono spesi con tenacia e abnegazione nelle ore più critiche dell'evento per porre in salvo i residenti delle frazioni più colpite - prima fra tutte quella di Villafranca - e adoperarsi alacremente per la messa in sicurezza dell'argine del fiume Montone. A queste donne e questi uomini ho voluto esprimere tutta la mia gratitudine incontrandoli personalmente". È quanto dichiara il deputato M5S Carlo Ugo de Girolamo a margine del sopralluogo compiuto questo pomeriggio a Villafranca presso la postazione mobile di comando e coordinamento dei Vigili del Fuoco.

"Ho così potuto apprendere dai funzionari dei Vigili del Fuoco e Protezione Civile come non ci siano più persone sfollate - continua de Girolamo - nel mentre visitando il centro abitato, constatare che le acque si sono progressivamente ritirate dalle strade facendole tornare percorribili, pur tuttavia qualche terreno resta ancora sott'acqua ed alcuni residenti sono ancora alle prese con acqua e fango". 

"I lavori di riparazione e messa in sicurezza dell'argine del fiume Montone, terminati martedì notte, permettono quantomeno di ricucire una ferita, ma non dichiarare conclusa la questione. Restano da accertare le responsabilità di questa drammatica vicenda, verificare l'impatto del cantiere per il rifacimento dell'attigua infrastruttura autostradale a ridosso del punto in cui si è verificato il cedimento dell'argine fluviale, fare luce sullo stato di manutenzione dei fossi di scolo cui è competente il Consorzio di Bonifica della Romagna, nonché sulla corretta verifica, della loro adeguata manutenzione, posta in capo al Comune. Accolgo perciò positivamente la notizia che la Procura di Forlì stia valutando l'ipotesi di aprire un fascicolo per fare chiarezza sulle eventuali responsabilità del cedimento arginale". 

"Come ho ribadito ieri durante il mio intervento nell'Aula di Montecitorio, a fronte di una straordinaria ondata di maltempo serviranno sforzi straordinari da parte di tutti, mettendo da parte i soliti cappelli e rimboccandosi le maniche. Da parte mia ci sarà la piena collaborazione. Il maltempo ci ha messi in ginocchio. Uniti e collaborando, cittadini e istituzioni di ogni livello, ci rialzeremo presto", conclude.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Pensioni dicembre: pagamento anticipato, il calendario per ritirarle alla Posta

  • Chiude supermercato in corso della Repubblica, ma non si spegne la vetrina e restano i servizi ai residenti

  • Dopo la morte del figlio, l'anziana titolare si ritira: la prima fabbrica di cioccolato della Romagna è in vendita

  • Violento schianto frontale sul rettilineo: grave una donna, soccorsa con l'elicottero

  • La rabbia del titolare del ristorante: "Lo Stato mi nega il ristoro, io riapro"

  • Lo storico marchio della piadina cambia di proprietà. La produzione resta a Forlì

Torna su
ForlìToday è in caricamento