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Lunedì, 15 Agosto 2022
Politica

Alluvione, fondi agli agricoltori: "Via libera ai risarcimenti, anche alle imprese assicurate"

Il sottosegretario Toccafondi ha ricordato come la richiesta di riconoscimento di dichiarazione di eccezionalità delle avversità atmosferiche presentata dalla regione Emilia-Romagna sia già stata accolta a luglio scorso, ma con il decreto 51 del 2015, predisposto l’indomani dell’eccezionale alluvione di febbraio scorso, il governo ha introdotto anche misure di tutela aggiuntive

Dopo l’alluvione di febbraio, risarcimenti alle imprese agricole anche se già assicurate. Lo ha annunciato il sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi in risposta all’interpellanza presentata dal deputato forlivese di Scelta Civica Bruno Molea che aveva chiesto l’attivazione del Fondo nazionale di solidarietà per gli agricoltori romagnoli colpiti dall’eccezionale alluvione dello scorso fabbraio. "Il 5 e 6 febbraio eccezionali piogge alluvionali causate da una straordinaria depressione tirrenica - si legge nel testo dell’interpellanza presentata alla Camera dall’onorevole Molea - hanno causato rapide piene fluviali su tutti i bacini romagnoli, con allagamenti diffusi sul reticolo idraulico secondario, determinando consistenti allagamenti dei campi coltivati ed anche movimenti franosi; la Regione ha fatto richiesta al Ministero delle Politiche agricole e forestali per la declaratoria di "eccezionalità" dell'evento, necessaria ad attivare le provvidenze in favore degli agricoltori colpiti; all'accoglimento della richiesta da parte del Mipaaf farà seguito il riconoscimento dei danni patiti dagli  agricoltori e la conseguente attivazione del Fondo Nazionale di Solidarietà, l'integrazione salariale per i lavoratori agricoli e la possibilità di accedere al credito agevolato per le imprese".

Il sottosegretario Toccafondi ha ricordato come la richiesta di riconoscimento di dichiarazione di eccezionalità delle avversità atmosferiche presentata dalla regione Emilia-Romagna sia già stata accolta a luglio scorso, ma con il decreto 51 del 2015, predisposto l’indomani dell’eccezionale alluvione di febbraio scorso, il governo ha introdotto anche misure di tutela aggiuntive. "Gli interventi previsti dal decreto per il sostegno alle imprese agricole colpite da avversità atmosferiche eccezionali - ha risposto il sottosegretario Toccafondi - possono essere attivate a condizione che il danno sulla produzione lorda vendibile sia superiore al 30% ed esclusivamente per le culture danneggiate non comprese nel piano assicurativo annuale per la copertura dei rischi le cui polizze sono agevolate da un contributo statale fino al 65% degli eventi atmosferici accaduti nel 2015. Per territori colpiti però da avversità atmosferiche eccezionali nel corso del 2014 fino all’entrata in vigore del decreto 51 del 2015, oltre alla dotazione annuale del fondo di solidarietà nazionale, si devono considerare  anche risorse messe a disposizione ai sensi dell’articolo 5 di tale decreto legge che, per richiamati territori, ha previsto eccezionalmente l’estensione della risarcibilità dei danni subiti dalle imprese agricole anche in favore delle imprese che hanno sottoscritto polizze assicurative agevolate".

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