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Anche L'Altra Emilia Romagna aderisce allo sciopero generale di venerdì

"Come in un film già visto, prosegue indisturbato lo smantellamento della Costituzione Italiana; quello che dovrebbe meravigliare è l'opera sistematica del Centro Sinistra che in accordo con il Centro Destra e la Destra estrema e fascista, guerrafondaia e mafiosa, sta mettendo in atto questo disegno piduista"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

"Come in un film già visto, prosegue indisturbato lo smantellamento della Costituzione Italiana; quello che dovrebbe meravigliare è l'opera sistematica del Centro Sinistra che in accordo con il Centro Destra e la Destra estrema e fascista, guerrafondaia e mafiosa, sta mettendo in atto questo disegno piduista. Non ci si meravigli, ma questa lettura è data dai fatti. Ad ogni passo antidemocratico volto a sgretolare lo stato sociale (il mondo del Lavoro, la scuola, il sostegno alle famiglie in difficoltà, agli anziani che sempre più di frequente troviamo nei mercati a rovistare nei bidoni dei rifiuti) e la Costituzione (tutti i DL approvati a colpi di maggioranze composite di color Arlecchino), cui ogni giorno viene smantellato un mattoncino da un Presidente del consiglio (fantasma) con la complicità di un Parlamento illegittimo (scritto dalla Corte Costituzionale), aumenta la sfiducia della maggioranza degli italiani, oramai legittima perché i colpi finali vengono inferti con grande virulenza da chi dovrebbe ergersi a difesa della democrazia del proprio paese.

L'approvazione definitiva da parte del Senato del Jobs Act costituisce un attacco mortale ai diritti dei lavoratori e alla loro dignità.
E’ necessario inoltre evidenziare la parte assolutamente fondamentale che ha avuto in questa vicenda di ritorsione politica contro i lavoratori il ministro del lavoro Poletti il quale si sta segnalando sotto ogni profilo come esponente del peggior padronato. E’ di queste ore la notizia che un’altra grande cooperativa, la Coopcostruzioni ha disdettato accordi aziendali, forse per festeggiare l’approvazione del Jobs Act, mentre altre cooperative sono commensali dell’incredibile mangiatoia affaristico - mafiosa del Comune di Roma. Il quadro che emerge dalle indagini della Procura di Roma non è altro che la dimostrazione plastica di come il Pd, da sempre partito di riferimento del mondo cooperativo, sia riuscito a distruggere anche questo avamposto di economia solidale e mutualistica a vantaggio dell’arricchimento personale di pochi mentre il nuovo corso di Renzi provvede a massacrare la restante parte dei lavoratori.

Per questo e per una lunga serie di motivi, viviamo e partecipiamo ad una nuova stagione di lotte, tutti assieme, studenti, operai, pensionati, casalinghe, ed ogni altro cittadino sentendosi vessato, si sentirà vicino e condividerà le lotte alle quali siamo stati chiamati. Quando fu approvato lo Statuto dei Lavoratori, fu detto “Da oggi siamo tutti più liberi”, oggi dunque con l'approvazione del Jobs Act ci sentiamo tutti meno liberi, per questo noi diciamo, da oggi ci riappropriamo del nostro futuro e del futuro dei nostri figli e nipoti, lo dobbiamo a loro affinché quello che fu preparato per noi con lotte e sacrifici, gli venga restituito anche con il nostro contributo. Il nostro appello è “venerdì tutti partecipi allo sciopero generale, tutti assieme alle 8 davanti allo stadio comunale in viale Roma, tutti assieme mostriamo il vero volto solidale dell'Italia”.

Per L'Altra Emilia Romagna, i candidati del territorio di Forli
Euro Camporesi   Diletta Basini    Rita Fiumana

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