menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Anche a Forlì il comitato di Fratelli d’Italia

Nasce a Forlì il comitato locale di Fratelli d'Italia, che dovrà traghettare il movimento fino al congresso di gennaio annunciato dalla direzione nazionale

Nasce a Forlì il comitato locale di Fratelli d’Italia, che dovrà traghettare il movimento fino al congresso di gennaio annunciato dalla direzione nazionale, e che riguarderà l’elezione di tutti gli organismi dirigenziali del partito a tutti i livelli (comunali, provinciali, regionali e nazionali), voluti fortemente da Giorgia Meloni e Guido Crosetto. Davide Minutillo in qualità di portavoce del comitato, ha evidenziato come l’organizzazione comunale sarà anche l’occasione per avviare un tavolo di confronto tra gli iscritti che avrà come scopo la redazione del programma. Infatti ad ogni militante, in qualità delle proprie competenze, è stato affidato l’incarico per ogni specifica materia di elaborare proposte utili per la città.

Davide Minutillo inoltre ha affermato la volontà del movimento forlivese di far parte del centrodestra locale, "purché all’interno della coalizione si cambino i modi di relazionarsi coi cittadini forlivesi, modi portati avanti dai rappresentanti dei vari partiti del centrodestra negli ultimi anni, i quali hanno sempre partorito progetti elettoralmente fallimentari". Il portavoce comunale quindi ha posto le condizioni necessarie perché Fratelli d’Italia faccia parte della coalizione.

Come prima prerogativa ha evidenziato categoricamente "come il movimento non potrà rinunciare al proprio simbolo visto che rappresenta tantissime persone volenterose di dare il proprio contributo alla città e tante altre che dopo tanto tempo si stanno riavvicinando alla politica". Come seconda prerogativa, inoltre, ha posto il problema della scelta del candidato sindaco che "dovrà avvenire necessariamente attraverso lo strumento delle primarie di coalizione, perché i candidati scelti nelle stanze dei palazzi da quattro persone non risultano vincenti".

"Fratelli d’Italia vuole prima di tutto una politica che parta dal basso e dalla gente, nei gazebo, nelle strade e nelle piazze", ha chiosato il portavoce del comitato. "Il tempo stringe - ha aggiunto - e le primarie dovranno essere organizzate il prima possibile perché il centrodestra non può lasciare sciaguratamente campo libero alle sinistre, e deve proporre la propria alternativa". Su quest’ultimo punto ha annunciato come Fratelli d’Italia abbia già iniziato una raccolta firme a sostegno delle primarie del centrodestra ed ha invitato tutti i cittadini forlivesi, che non si riconoscono nel centrosinistra, ad andare a firmare al proprio banchetto il sabato pomeriggio in piazza Saffi.

Sempre in tema di partecipazione popolare ha annunciato come ai banchetti del partito, il sabato pomeriggio, sarà possibile partecipare alle “Primarie del programma” dove i forlivesi, attraverso una scheda, indicheranno le cinque proposte a cui tengono di più per la città, indicando così i punti cardine per Fratelli d’Italia all’interno del programma di coalizione. Inoltre ha annunciato come Fratelli d’Italia intende valorizzare tutte le associazioni di volontariato incontrandole nei prossimi mesi per ascoltarle sui vari temi per avere consigli e formulare proposte concrete, perché, come ha detto Davide Minutillo, "la buona politica parte soprattutto da li, da quei giovani e da quelle persone che spendono il proprio tempo libero per gli altri. Fratelli d’Italia è un movimento politico di dialogo e di ascolto e ribadisce la sua disponibilità a discutere ogni tipo di proposta".

Successivamente è intervenuto l’avvocato Francesco Minutillo, membro direttivo provinciale e responsabile bilancio, il quale ha evidenziato la volontà di Fratelli d’Italia "di porsi come punto di incontro e di riferimento tra le varie sigle ed anime della destra italiana forlivese sparse nei vari partitini nati dalla diaspora aennina causata da Gianfranco Fini". Inoltre sempre su questo punto ha detto "di rispettare i comitati per alleanza nazionale che si sono formati nei giorni scorsi, affermando che ove siano presenti sarà necessario in tutti i modi aprire un dialogo anche con loro".

"La volontà di riunire la destra diffusa e sparpagliata sullo scenario politico forlivese è forte, invocando la necessità di ridare al centrodestra, dopo otto anni, un movimento che stia a destra del Pdl-Forza Italia - ha aggiunto Francesco Miutillo -. Come proposta programmatica a livello forlivese ha annunciato battaglia alla sinistra sul modo di erogazione dei sussidi familiari e delle case popolari". Secondo il membro direttivo provinciale, "tali servizi devono essere erogati agli stranieri nella misura pari alla percentuale degli extra-comunitari regolari che pagano le tasse sul territorio forlivese, mentre la restante parte deve essere erogata necessariamente agli italiani. Così il numero dei sussidi erogati agli stranieri sarà calcolato in base alle tasse da loro realmente pagate".

Minutillo sempre in materia di sussidi ha espresso la necessità di "avviare la distribuzione attraverso graduatoria separate, tutelando, così, prima gli italiani". Lorenzo Di Stefano, rappresentante degli universitari e delle scuole superiori del movimento forlivese, ha espresso il suo apprezzamento alla politica interna del partito di valorizzare ed ascoltare i giovani che si sono avvicinati alla politica, cosa che non accade negli altri partiti, specialmente dell’area del centrodestra forlivese.

Per Di Stefano "l’amministrazione comunale non ha mai tutelato gli studenti universitari forlivesi e fuori sede che studiano a Forlì". Il giovane rappresentante di Fratelli d’Italia, si è soffermato sulla vicenda del campus universitario e della mensa, promesse fatte dieci anni fa dal comune di Forlì, e non ancora realizzato, sottolineando "il disagio degli studenti fuori sede che si sentono abbandonati dall’amministrazione locale che in questi anni non ha provveduto a realizzare un centro storico adeguato alle loro esigenze".

Di Stefano, assieme agli altri ragazzi del movimento si propone come punto di giuntura tra gli universitari, e nelle prossime settimane “intavolera” un confronto con gli studenti per elaborare una serie di proposte che potranno rendere Forlì una città “più universitaria”. Inoltre ha posto l'accento sulle poche risorse spese dal comune per le scuole superiori.

Organizzazione Forlivese

Francesco Minutillo (Membro direttivo Provinciale) -  Responsabile bilancio.

Comitato Comunale di Fratelli d’Italia Forlì

Davide Minutillo (Portavoce Comunale) - Responsabile decentramento.

Giordano Chiarapini (Referente Giovanile) - Responsabile associazionismo.

Lorenzo Di Stefano (Referente Studentesco) – Responsabile scuole superiore, università e politiche giovanili.

Joseph Catalano – Responsabile sicurezza, scuole elementari e asili.

Alessandro Di Gioia – Responsabile edilizia e opere pubbliche.

Giovanni Succi – Responsabile ambiente, turismo e cultura.

Michele Mainetti – Responsabile traporti pubblici.

Cesare Ceccarelli.

Mattia Laghi.

Confronti Esterni

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

"Forlì Airport spicca il volo": il Rotary Club incontra lo staff del Ridolfi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento