rotate-mobile
Domenica, 25 Febbraio 2024
Politica

Anche in Romagna nasce "Indipendenza" di Gianni Alemanno: a Forlì-Cesena coordinatore Massimo Viroli

Anche in Romagna e a Forli nasce il Movimento politico Indipendenza: tra i fondatori Daniele Avolio e Massimo Viroli che assumono rispettivamente la carica di Coordinatore per la Romagna e Coordinatore della Provincia Forli-Cesena

Anche in Romagna e a Forli nasce il Movimento politico Indipendenza: tra i fondatori Daniele Avolio e Massimo Viroli che assumono rispettivamente la carica di Coordinatore per la Romagna e Coordinatore della Provincia Forli-Cesena.

"Nei mesi scorsi abbiamo avviato un percorso che ci ha visto il 26 novembre 2023 partecipi della fondazione del Movimento politico Indipendenza tenuto a battesimo a Roma dal suo Segretario nazionale Gianni Alemanno e dal Presidente nazionale Massimo Arlechino, presso il Midas Palace di Roma, durante l’Assemblea Fondativa a cui hanno partecipato delegati da tutte le Regioni Italiane", spiega Daniele Avolio, Coordinatore per la Romagna del Movimento Indipendenza.

"Il Movimento politico dell’Indipendenza italiana, fonda le sue radici nel Comitato Fermare la Guerra, che il 27 maggio 2022 promuove il Manifesto Fermare la Guerra, sottoscritto da centinaia di persone tra professionisti, intellettuali e comuni cittadini, un documento di forte critica per la decisione dell’Europa e dell’Italia di continuare ad inviare armi all’Ucraina e di applicare sanzioni alla Russia, in assenza di una concreta iniziativa volta alla ricerca di una via negoziale per far cessare il conflitto. Il Comitato Fermare la Guerra è stato da subito presente anche a Forli , denominato Comitato Libertà e Lavoro, e presieduto da Massimo Viroli, già Coordinatore Senior Provinciale di Forza Italia, che da gennaio sarà eletto  nei 50 coptati dell’Assemblea Nazionale e che dal 27 novembre ha assunto l’incarico di Coordinatore Provinciale Forli - Cesena del Movimento Indipendenza".

"Il movimento Indipendenza è un soggetto politico fondato sull’identità, le tradizioni e i senso di appartenenza comunitaria, che promuove i valori della Dottrina Sociale Cattolica e dell’Umanesimo del Lavoro, e che porta già nel suo simbolo la parola Indipendenza scandita in sillabe, quasi gridata, rafforzata dal punto esclamativo, parola che meglio di altre sintetizza il nostro auspicio di vedere uscire l’Italia dalla condizione di sudditanza economica, finanziaria e politica che è alla radice di tutti i suoi problemi, ed il colore Blu nella tonalità che fu scelta nell’800, in piena rivoluzione industriale, per tingere il tessuto delle tute da lavoro, un pigmento artificiale poco costoso che divenne in fretta il simbolo della classe operaia, e che oggi per noi esprime l’attenzione e la preoccupazione del nostro Movimento per il lavoro e i diritti sociali degli italiani".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Anche in Romagna nasce "Indipendenza" di Gianni Alemanno: a Forlì-Cesena coordinatore Massimo Viroli

ForlìToday è in caricamento