Domenica, 20 Giugno 2021
Politica

Ancora polemica sui manifesti contro la pillola abortiva, Possibile: "Attacco alla scienza"

Protesta contro la scelta del sindaco Zattini di non rimuovere i contestati manifesti anti-aborto il comitato del partito politico 'Possibile' di Forlì-Cesena

Protesta contro la scelta del sindaco Zattini di non rimuovere i contestati manifesti anti-aborto il comitato del partito politico 'Possibile' di Forlì-Cesena: "Sostenere tale posizione in nome della libertà di espressione é una consapevole distorsione del principio della libertà di espressione, diverso dalla libertà di diffondere falsità. La propaganda portata avanti è mendace ed offende la dignità della Comunità Scientifica. I manifesti sono, inoltre, oltraggiosi verso lo Stato stesso che, attraverso l'autorità competente AIFA, ha dato l'autorizzazione all'utilizzo sicuro della pillola abortiva RU-486 . Definirla un veleno, non è un modo di eprimere un'opinione, ma è demagogia volta a condizionare le donne o, ancor peggio le ragazze più giovani, nel momento in cui si trovano ad operare una scelta molto diffcile e che coinvolge la donna fino all'intimità. I cartelloni sono un attacco alla cultura scientifica, alla laicità delle istituzioni e di fatto sono intollerabili in virtù del vero principio in gioco: la possibilità di scegliere l'aborto, in piena libertà e con la garanzia che avvenga nel modo più sicuro possibile".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ancora polemica sui manifesti contro la pillola abortiva, Possibile: "Attacco alla scienza"

ForlìToday è in caricamento