rotate-mobile
Venerdì, 14 Giugno 2024
Territorio

Appello del Movimento 5 Stelle a Regione e Comune: "Rimuovere i detriti dal torrente Bevano"

Occorre, viene evidenziato, "prevenire criticità derivanti dalla mancata manutenzione di torrenti e manufatti; un monitoraggio costante degli scoli"

Arriva dal Movimento 5 Stelle un appello per l’asportazione dei detriti dal torrente Bevano. Raccogliendo l'appello degli agricoltori,  i consiglieri comunali Eros Brunelli e Franco Bagnara hanno scritto alla Regione, al Comune "per ribadire fermamente e convintamente che la buona manutenzione ordinaria e straordinaria dei torrenti e canali è alla base di una ottimale funzionalità idraulica dei manufatti e dei canali stessi".

Occorre, viene evidenziato, "prevenire criticità derivanti dalla mancata manutenzione di torrenti e manufatti; un monitoraggio costante degli scoli; assicurare livelli di sicurezza dal rischio idraulico; e garantire la sicurezza dei Territori. Sicurezza che passa dalla prevenzione, dalle professionalità in campo e dall’informazione capillare ai cittadini". Viene ricordato che quella di Casemurate "risulta tra le aree a maggior rischio di alluvione in caso di eventi atmosferici straordinari,  ricompresa tra le aree esondabili o allagabili del Piano Comunale di Protezione Civile".

Viene specificato che "la mancata manutenzione di fossi, cavi e condotti atti al drenaggio delle acque dai terreni e dalle strade limitrofe, può causare, in coincidenza di periodi di intensa piovosità, allagamenti di immobili, con conseguenti danni, problemi di stagnazione di acque e proliferazione di insetti nocivi per la salute pubblica, nonché l’allagamento della sede stradale durante i periodi di intensa piovosità, con grave pericolo per la circolazione stradale".

Dal Movimento 5 Stelle un invito "a provvedere all’esecuzione dei lavori finalizzati a mantenere i medesimi corsi d’acqua in condizioni di perfetta funzionalità ed efficienza idraulica e precisamente con investimenti ed interventi necessari allo spurgo, delle condotte di cemento sotto i ponticelli, dei canali regionali tombinati, in corrispondenza di tutti gli accessi carrai privati evitando ristagni, odori maleodoranti ed allagamenti delle aree circostanti".

Tra le esecuzioni quelli di "mantenere in buono stato di conservazione le sponde degli scoli laterali alle strade in modo da impedire fenomeni di franamento del terreno; procedere al diserbo meccanico delle sponde dei canali di scolo adiacenti le strade comunali e le aree pubbliche, al fine di garantire il libero e completo deflusso delle acque ed impedire che la crescita della vegetazione ostacoli la visibilità e percorribilità delle strade; alla potatura e taglio dei rami, delle piante e delle siepi, che possono ostacolare il deflusso idraulico dei corsi d’acqua; alla rimozione e trasporto a rifiuto dei materiali di risulta o di espurgo".

Concludono i pentastellati: "Ci rendiamo conto, che tale attività possa risultare noiosa e non produca voti, a differenza delle inaugurazioni di nuove opere, che danno visibilità immediata e grandi consensi elettorali. Rimane, comunque, la responsabilità dei preposti all’espletamento del monitoraggio, per evitare danni e pericoli al Territorio ed alla Popolazione, che specialmente in questi ultimi anni, sono stati martoriati da violenti e disastrosi alluvioni (1996 e 2015)". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Appello del Movimento 5 Stelle a Regione e Comune: "Rimuovere i detriti dal torrente Bevano"

ForlìToday è in caricamento