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Attività di acconciatura ed estetica, Pompignoli sollecita Bonaccini: "Chiusure ingiustificate e aiuti non sufficienti"

Il consigliere Pompignoli auspica, sul tema, un interessamento "del presidente Bonaccini già a partire dalla prossima settimana"

Con un’interrogazione a carattere di urgenza rivolta alla Giunta Bonaccini, il presidente della Commissione Bilancio e Affari Istituzionali, Massimiliano Pompignoli, chiede "di stanziare, non oltre i termini di approvazione della manovra di assestamento, risorse economiche adeguate per ristorare le attività di servizio alla persona come i centri estetici, i saloni di acconciatura e i parrucchieri che da settimane hanno dovuto abbassare la saracinesca alimentando l’abusivismo e l’insofferenza tra i professionisti".

"Chiedo a Bonaccini di agire nella sua duplice veste di Governatore dell’Emilia Romagna e di Presidente della Conferenza Stato Regioni - spiega Pompignoli - queste persone hanno investito tempo e risorse per adeguarsi ai protocolli anti covid, rendendo gli ambienti di lavoro sicuri e dilazionando gli appuntamenti. La decisione improvvisa di sospenderne l’attività è del tutto irragionevole per non dire pericolosa stante il diffondersi di attività irregolari esenti da ogni controllo. Per non parlare dei ristori, che fino ad oggi si sono rivelati insufficienti per compensare le sistematiche perdite di fatturato e gli inevitabili costi fissi".

"L’imperativo, dunque, è riaprire in sicurezza per restituire dignità e lavoro a tutti quei professionisti del settore estetico e dell’acconciatura che continuano ad essere gravati dal costante ripetersi di settimane e mesi di chiusure", conclude il consigliere Pompignoli, che auspica, sul tema, un interessamento "del presidente Bonaccini già a partire dalla prossima settimana".

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