Ausl Romagna, il deputato Di Maio telefona al nuovo dg Carradori: "Le persone al centro"

Lo afferma il deputato Marco Di Maio, al termine di un colloquio telefonico col nuovo direttore generale Tiziano Carradori al quale ha rivolto i migliori auguri di buon lavoro.

"Nel programmare il nuovo corso dell'Ausl Romagna, c'è un tema che è preliminare a tutto il resto: il coinvolgimento, la motivazione e la vicinanza a tutto il personale che lavora nelle strutture sanitarie. E non si tratta solo degli operatori medici, dottori e infermieri; ma anche tutto il personale tecnico e amministrativo, fondamentale per garantire i servizi di supporto. La sanità è fatta dalle persone per le persone". Lo afferma il deputato Marco Di Maio, al termine di un colloquio telefonico col nuovo direttore generale Tiziano Carradori al quale ha rivolto i migliori auguri di buon lavoro.

"Ho volutamente atteso che venisse fatta la nomina formale della Regione e che si celebrasse il voto libero dei sindaci del territorio prima di sentirlo - afferma - Perché tengo molto all’autonomia dei ruoli e so bene quanto delicate siano queste nomine. E mi dispiace che ancor prima di cominciare a lavorare si registrino polemiche dal sapore campanilistico che certo non sono d'aiuto. Tuttavia sono certo che Carradori saprà dare una forte impronte all'azienda mettendo in campo una sapiente visione d'insieme: lo considero un professionista di altissimo livello, che già conosce il territorio per averci lavorato in passato con incarichi di responsabilità e per viverlo ogni giorno".

Secondo il parlamentare romagnolo cinque sono gli assi su cui lavorare: "è fondamentale partire da una ricognizione di ciò che funziona e non funziona nelle prestazioni fornite ai cittadini; potenziare i servizi di prossimità sul territorio; costruire un legame ancor più solido ed efficace tra azienda sanitaria e Irst-Irccs di Meldola (evitando ridicole gelosie territoriali) per sviluppare ulteriormente la rete oncologica; assicurare il miglior avvio possibile per il progetto Romagna Salute che porterà i corsi di laurea di Medicina e chirurgia a Forlì e Ravenna e accrescerà la presenza di UniBo su tutto il territorio; definire in maniera chiara le vocazioni e le competenze di ciascun ospedale, anche in considerazione del futuro nuovo ospedale di Cesena".

In conclusione il parlamentare sottolinea nuovamente come "l'Ausl Romagna è la più grande azienda del territorio: il clima interno è decisivo per assicurare il buon funzionamento del nostro sistema sanitario. Che è così di eccellenza grazie alla dedizione delle donne e degli uomini che ogni giorno prestano il proprio lavoro in azienda: per questo meritano la massima considerazione e valorizzazione". 

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