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Autovelox, Sel li vuole solo "preventivi". Non devono fare multe

"Quando un autovelox eleva contravvenzioni ( già 2 o 3 è un indice negativo), comporta inevitabilmente un fallimento della funzione dello stesso"

In relazione ai recenti fatti di cronaca che vedono gli autovelox oggetto di violente azioni teppistiche Sinistra Ecologia  Libertà  “ritiene tali atti contrari al vivere civile e chiede alle forze dell’ordine di intervenire con il massimo rigore possibile. Occorre altresì precisare che si ritiene indispensabile la funzione di prevenzione svolta dagli autovelox quando questa si concretizza nel presidio della velocità di percorrenza del tratto di strada interessato e non rileva infrazioni”.

“Quando un autovelox eleva contravvenzioni ( già 2 o 3  è un indice negativo), comporta inevitabilmente un fallimento della funzione dello stesso. - si legge nella nota - Pertanto, al fine di favorire la funzione preventiva, come fanno regioni riconosciute all’avanguardia per la tutela del territorio, dell’ambiente e della sicurezza quale il Trentino Alto Adige, occorrerebbe che l’autovelox  fosse facilmente individuabile già da rilevante distanza; di giorno, in quanto colorato con colori arancioni fosforescenti  ed estremamente visibile e di notte altrettanto visibile grazie ad un numero sufficiente di luci lampeggianti e segnaletica luminosa indicante il limite di velocità. Sinistra Ecologia Libertà esprime  forte contrarietà all’installazione di apparecchi rilevatori della velocità che, venendo meno alla propria funzione di prevenzione, si trasformino in elementi punitivi non percepiti dalla cittadinanza quali educatori alla sicurezza, bensì visti quali strumenti vessatori”.

“Non è allo stesso modo educativo cavalcare la comprensibile rabbia dei multati, alimentando sentimenti di rabbia che possono trasformarsi in atti violenti e vergognosi quali quelli che si sono verificati. Solo con una corretta educazione civica e con la volontà certa di non utilizzare gli autovelox per “fare cassa” i cittadini sapranno valutarne i positivi effetti e ne saranno ardui difensori. - conclude la nota - Quindi non basta che gli autovelox siano “a norma” del Codice della Strada: occorre che le Amministrazione che li installano si assumano l’onere di renderli estremamente visibili in tutte le condizioni favorendo la principale funzione preventiva impegnandosi ad assumere iniziative alternative ove la loro trasformazione in “esattori alternativi” ne certifichi il totale fallimento”.
 

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