Biserna: "Macchè Area Vasta. Di più"

"La vicenda di questi giorni sulla Seaf ci deve dare la sveglia. Quella sveglia che da più parti emerge, ma sempre in modo disarticolato e non costruttivo"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

"La vicenda di questi giorni sulla Seaf ci deve dare la sveglia. Quella sveglia che da più parti emerge, ma sempre in modo disarticolato e non costruttivo. La Romagna deve smetterla con i campanilismi, ma deve unirsi ed essere pienamente solidale tra i suoi territori. A Forlì lo diciamo da anni, ma poi non riusciamo a trovare il filo con Cesena, Ravenna e Rimini. Basta. Bisogna cogliere questo ulteriore e ultimo esempio dell' aeroporto di Forlì per far sì che questa sconfitta si tramuti in una vittora  politica di strategia romagnola. Occorre un programma politico romagnolo che accomuni e sintetizzi le esigenze della Romagna e poi andare con esso ai prossimi appuntamenti elettorali in forme anche nuove e creative,  tarate su una grande unità nel rilancio dei territori.  L' Area Vasta ha fatto e fa quel che può, ma non basta. Le nostre città devono cominciare a ragionare come un cuor solo e a questo proposito penso proprio che sia necessario cogliere il momento, già ben anticipato dal Sindaco di Forlì Roberto Balzani. Quello della Provincia Unica, che ormai potrebbe essere una strada percorribile veramente. Più della Città Metropolitana, che abbisogna di modifiche costituzionali che difficilmente a Roma ci consentirebbero. E' ovvio. Chi ha interesse fuori da noi, che la Romagna nel nuovo corso istituzionale diventi Città Metropolitana?. Siamo soli, e la nostra solitudine ha il suo punto di forza nella incapacità della politica romagnola di non sentirsi legata e solidale. Obiettivo strategico deve divenatre quindi questa ricerca di unità. Il primo passo può essere senz' altro la Provincia Unica, ma il secondo deve essere quello di aggregare i romagnoli su progetti politici che abbiano al primo posto un  maggior peso in Italia ed in Regione della Romagna. Il tempo è poco, nel 2013 ci sono le elezioni politiche, dobbiamo cominciare subito a lavorare, anche contaminando i nostri ambiti, con quella scadenza".

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