Cambia il rito abbreviato, stop agli sconti di pena per chi è condannato all'ergastolo. "Prova della nostra coerenza"

A sostenerlo è il segretario provinciale della Lega di Forlì-Cesena, Andrea Cintorino

"L’approvazione avvenuta al Senato della riforma del Codice penale che prevede l’esclusione dal ‘rito abbreviato’ di chi abbia commesso reati molto gravi punibili con l’ergastolo è l’ennesima prova della volontà della Lega al Governo di concretizzare le promesse fatte ai cittadini". A sostenerlo è il segretario provinciale della Lega di Forlì-Cesena, Andrea Cintorino, che enumera "solo alcuni dei provvedimenti più significativi, espressamente voluti dalla compagine leghista, approvati in questi primi nove mesi di governo effettivamente operativi".

"Pensiamo solo al settore sicurezza e giustizia, con provvedimenti già approvati come il ‘decreto sicurezza e immigrazione’, la ‘legittima difesa’, il ‘rito abbreviato’, oltre ai progetti ‘scuole sicure’ e ‘spiagge sicure’, per passare a ‘quota 100’ a superamento della ‘legge Fornero’ - continua Cintorino -. Non si può proprio dire che la Lega non stia realizzando ciò che ha detto in campagna elettorale. E molti altri provvedimenti sono in cantiere: dal ‘codice rosso’ in via di approvazione, la norma a favore delle donne maltrattate fortemente sostenuto dai ministri Giulia Bongiorno e Matteo Salvini, al disegno di legge per aumentare le pene agli spacciatori. Anche noi leghisti romagnoli, attraverso i nostri parlamentari eletti in Romagna, possiamo affermare di aver partecipato idealmente alla promulgazione di provvedimenti ‘cardine’ come la ‘legittima difesa’ e il ‘rito abbreviato’, che il segretario della Lega Romagna, Jacopo Morrone, ha personalmente portato avanti nella sua veste di sottosegretario alla Giustizia".

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