Casadei (Pd): "Contro gioco d'azzardo fondamentali formazione e prevenzione”

"La commissione regionale Salute e Politiche sociali ha approvato il Piano integrato triennale 2014-2016 per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco patologico"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

"La commissione regionale Salute e Politiche sociali ha approvato il Piano integrato triennale 2014-2016 per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco patologico. Il Piano affronta importanti temi, a cominciare dalla prevenzione dei rischi di dipendenza dal gioco patologico che rientrerà nella pianificazione sociale e sanitaria della Regione e nelle politiche per la sicurezza. Una prevenzione che non vedrà messaggi meramente proibizionisti, ma responsabilizzanti sui temi delle scelte consapevoli.

Anche sui banchi di scuola sarà fatta prevenzione: da una parte, infatti, gli insegnanti seguiranno appositi corsi di formazione; dall’altra, gli studenti saranno raggiunti attraverso i social network. È confermato il sostegno all’associazionismo e al volontariato impegnato sul tema. Entro un mese dall’approvazione del piano, poi, saranno definiti corsi di formazione da avviare entro l’anno anche per i titolari e il personale delle sale da gioco. Altre iniziative formative saranno rivolte agli operatori sociosanitari e ai membri delle polizie locali.

Il numero verde regionale per informazioni o richieste di aiuto sarà potenziato con la formazione del personale, al quale saranno resi disponibili dati aggiornati e informazioni puntuali sul fenomeno, i giochi legali e quelli illegali. Continuerà poi la diffusione di materiale informativo sul gioco d’azzardo patologico sia in modalità cartacea che su Internet, già reperibile in un’apposita sezione del sito Saluter.

La Regione rilascerà il marchio marchio “Slot freE-R” agli esercenti che non ospitano apparecchi da gioco. Sui siti dei Comuni sarà tenuto aggiornato un elenco delle attività che possono fregiarsi del marchio a loro riservato, che costituisce prerequisito per l’ottenimento di forme di valorizzazione ed eventuali incentivazioni di carattere economico.

Tramite un coordinamento tra assessorati, la Regione fungerà infine da Osservatorio sul fenomeno del gioco d’azzardo. Tra gli impegni dell’Osservatorio, quello di promuovere lo scambio e la diffusione di esperienze e buone pratiche territoriali di prevenzione e contrasto alla dipendenza da gioco patologico. L’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna è stata una delle prime ad assumersi l’impegno di portare a termine una legge regionale sul gioco d’azzardo, per contrastare quella che è ormai considerata una vera e propria emergenza sociale. Ora servono una maggiore sensibilità anche sul piano nazionale, con più risorse per la formazione e per campagne di sensibilizzazione.

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