Castrocaro, Casa Civica: "Oltre tre mesi senza convocare un Consiglio Comunale sono troppi"

La minoranza: “I consiglieri sono stati silenziati: tempi così difficili richiederebbero maggior condivisione"

 A Castrocaro Terme e Terra del Sole sono trascorsi oltre tre mesi dalla convocazione dell'ultimo Consiglio Comunale: "un periodo decisamente troppo lungo, sia considerando le consuetudini della politica paesana, sia perché il momento critico necessiterebbe di un confronto istituzionale ancora più ampio e costante". E' il gruppo di minoranza “Casa Civica” a contestare il prolungato silenzio dell'assemblea

"consigliare-Il sindaco non ha più convocato il Consiglio Comunale da Luglio - affermano i consiglieri comunali Vallicelli, Ferrini e Tassinari -. Questo atteggiamento ci sorprende almeno per tre motivi: innanzitutto siamo preoccupati che da tre mesi non ci siano reali novità significative da discutere in sede consigliare, come se la politica locale fosse ferma al 2017. In secondo luogo crediamo che un dialogo istituzionale costante sia indispensabile in questi giorni così difficili per condividere fin da subito strategie a sostegno dei residenti e delle attività economiche locali. Infine vorremmo dar seguito senza eccessivi ritardi agli ordini del giorno che noi abbiamo proposto, per esempio, sul mantenimento di alcuni importanti servizi e questioni di sicurezza stradale.” 

"Crediamo che il disinteresse dimostrato dalla giunta Tonellato nei confronti dell'assemblea consigliare sia istituzionalmente inopportuno, soprattutto in un piccolo Comune e viste le urgentissime questioni sollevate dalla seconda ondata pandemica - aggiungono -. Premesso che il Consiglio Comunale si potrebbe facilmente svolgere in totale sicurezza, siamo convinti che un periodo così delicato andrebbe affrontato favorendo l'unità d'intenti e coinvolgendo i rappresentanti dell'intera comunità cittadina. Invece il governo locale continua ad assumere scelte importantissime all'interno di un gruppo ristretto, o peggio, in maniera totalmente autoreferenziale, senza confrontarsi o informare preventivamente nessuno".

"Ci auguriamo - concludono gli esponenti di Casa Civica - che si inauguri in tempi brevissimi una nuova stagione aperta alle idee e al dialogo con le minoranze, riportando nell'aula municipale il dibattito sui veri problemi del paese. Il Consiglio Comunale rappresenta il cuore democratico di una comunità viva e non è mai un buon segno che venga silenziato per mesi: immaginiamo che tutti i consiglieri, compresi quelli di maggioranza guidati da Patrizia Cappelli, desiderino tornare a svolgere pienamente il ruolo affidatoci dagli elettori e pertanto chiediamo anche a loro di recepire questo appello per garantire il buon funzionamento e il rispetto delle istituzioni comunali".

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