Giovedì, 28 Ottobre 2021
Politica Castrocaro Terme e Terra del Sole

Castrocaro, Ferrini (Casa civica): "La nuova sede per la Protezione Civile non è sicura"

Il consigliere di minoranza Alessandro Ferrini, però, rileva "l'inopportunità della decisione che poco avrebbe a che fare con la sicurezza del territorio, ma che anzi rischierebbe di mettere in difficoltà l'organizzazione dei soccorsi"

Una nuova sede per i volontari della Protezione Civile di Castrocaro Terme e Terra del Sole. La scelta dell'amministrazione comunale ricadrebbe su un magazzino sito in fondo a via Battanini, nell'area dell'ex macello. Il consigliere di minoranza Alessandro Ferrini, però, rileva "l'inopportunità della decisione che poco avrebbe a che fare con la sicurezza del territorio, ma che anzi rischierebbe di mettere in difficoltà l'organizzazione dei soccorsi nell'eventualità di una reale emergenza".

“L'organizzazione di un ente strategico come la Protezione Civile deve essere valutata attentamente - osserva l'esponente di Casa Civica -. La necessità di una sede era nota dal 2017, promessa dal programma elettorale del sindaco Marianna Tonellato e poi ribadita dai documenti programmatici dell'amministrazione, mentre le risorse economiche non sono di certo mancate se consideriamo che saranno spesi circa 200mila euro di soldi pubblici per il nuovo Ufficio Turistico Iat Dunque c'erano tempo e soldi. Ora, dopo oltre quattro anni di ritardi e proposte confuse a tutto campo, pur di vantare un improbabile risultato politico la Tonellato lascia in dote al marito, promosso coordinatore pare ancor prima di aver concluso il corso da volontario di primo livello, questo vecchio magazzino assolutamente inadatto sia dal punto di vista dell'antisismica, peraltro segnato da vistosa crepa interna, sia per la posizione soggetta a dissesto idrogeologico: infatti molti ricorderanno che bastò la bomba d'acqua del 2013 per danneggiare proprio Via Battanini, franata e rimasta chiusa per mesi".

"La normativa definisce precisi requisiti di sicurezza per l'assegnazione dei locali, altrimenti in caso di terremoto o piogge torrenziali gli operatori di Protezione Civile potrebbero essere i primi a trovarsi in difficoltà operativa o addirittura in pericolo - spiega il consigliere di minoranza -. Stiamo parlando della pianificazione dei soccorsi a seguito di eventi estremi che nessuno si augura, ma per i quali occorre farsi trovare preparati: una responsabilità istituzionale delicatissima a cominciare dall'incolumità dei volontari che meritevolmente dedicano tempo e cuore alla collettività".

Ferrini annuncia di aver presentato un ordine del giorno, "sperando di convincere la maggioranza a desistere da una scelta sconsiderata dai risvolti imprevedibili, proponendo invece di avviare finalmente la progettazione di una nuova sede, a norma e funzionale, da destinare al servizio di Protezione Civile". Conclude l'esponente di Casa Civica: "La sicurezza interessa tutti i cittadini e non può essere derubricata ad affare di famiglia, né a slogan elettorale. Per questo, eventualmente, segnalerò la situazione anche ai livelli competenti regionali".

Nella foto Via Battanini chiusa nel 2013 per cedimento della sponda fluviale dopo un fenomeno temporalesco intenso

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