Centro storico, i giovani della Lega: "Insicurezza? E' il risultato delle giunte precedenti"

A dirlo è il responsabile dei giovani della Lega Romagna Andrea Costantini

"Dobbiamo dire grazie al Partito Democratico se ancora oggi il nostro centro storico versa in uno stato di cronica insicurezza e se i giovani forlivesi hanno paura a farsi un giro nella cuore del loro Comune". A dirlo è il responsabile dei giovani della Lega Romagna Andrea Costantini, secondo il quale "è soprattutto a fine giornata che si percepisce il pericolo maggiore, a causa di gruppetti di ragazzi che assumono alcolici, urlano, ricorrono alla violenza e inveiscono contro i passanti".

"Quello che più ci fa arrabbiare è che a tutto questo si poteva porre rimedio anni fa, con politiche mirate di prevenzione e contrasto del degrado urbano che solo questa Giunta ha avuto il coraggio di mettere in atto - aggiunge -. Cosa che invece non ha fatto il Partito Democratico che per decenni ha guidato questa città fregandosene dell’emergenza sicurezza con il risultato che oggi, a causa loro, ci ritroviamo a gestire una situazione di estrema gravità".

"La Lega continuerà a lavorare per rendere sicuro il nostro centro storico - conclude Costantini -. Questo perché a differenza di chi ci ha preceduto noi crediamo che i forlivesi, soprattutto i più giovani, abbiano il diritto di vivere questa città a tutte le ore, in serenità e sicurezza".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Punta un euro su un gratta e vinci e non crede ai propri occhi: il "Sette e mezzo" è fortunato

  • Nel weekend tornano freddo e neve, ecco dove sono attesi i fiocchi. Ma l'inverno non decollerà

  • E' confermato il ritorno della neve, ecco dove sono attesi i fiocchi bianchi: allerta "gialla"

  • Porta l'auto dal meccanico e dal cofano spunta una micia: "E' una gatta di casa, cerchiamo la sua famiglia"

  • Pit stop "stupefacente" dal gommista: la Squadra Mobile scopre il canale della droga per Forlì

  • Cinquantenne malata di un grave tumore salvata dai primari di Forlì e Rimini

Torna su
ForlìToday è in caricamento