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Circo a Forlì, Pardolesi (Con Drei per Forlì): "Occorre impedire che ne venga autorizzato l'attendamento prima dei controlli"

"I controlli preventivi sono scemati e a Forlì sono subito tornati i circhi con animali che tanto sdegno provocano fra settori della cittadinanza sempre più vasti, disgustati dalla crudeltà e dall'umiliazione a cui sono sottoposti gli animali"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

"L'arrivo di circhi nel forlivese, dopo una parentesi durata alcuni anni, durante i quali, ad esempio a Forlì, con Sandra Morelli assessore Verde, erano stati istituiti rigorosi controlli preventivi della documentazione Cites tanto da scoraggiare l'arrivo in città dei tendoni con animali, è consentito con troppa leggerezza da parte di chi ne ha la responsabilità. Dopo quel breve periodo  le maglie si sono repentinamente allargate, i controlli preventivi sono scemati e a Forlì sono subito tornati i circhi con animali che tanto sdegno provocano fra settori della cittadinanza sempre più vasti, disgustati dalla crudeltà e dall'umiliazione a cui sono sottoposti gli animali.

I Circhi e le altre vicende che ultimamente hanno interessato gli animali nella nostra città, dimostrano che non solo servono presunte capacità' tecniche a gestire le questioni ambientali ma è essenziale anche una forte sensibilità zoofila ed ecologista di cui non abbiamo percepito la presenza negli ultimi anni. In questo caso il Comune , pur avendo acconsentito all'attendamento del circo, pare che non abbia autorizzato l'utilizzo degli animali negli spettacoli. Controllerà?, manderà i vigili a vedere?, quali sanzioni potrà applicare nel caso di inosservanza della autorizzazione, ammesso che abbia davvero efficacia il divieto al loro impiego.  

Temiamo si tratti solo di una iniziativa di facciata, per non incorrere nelle proteste degli animalisti che nell'ultimo periodo si sono fatti sentire tutte le volte che un tendone è stato piantato a Forlì come altrove. Per questo c'è bisogno della presenza dei Verdi nella amministrazione, per dare una vera svolta alle politiche ambientali e per ritornare a far si che il Comune torni ad occuparsi del benessere animale con l'attenzione e la determinazione necessarie.

Le Amministrazioni comunali, fino a che un forte movimento di opinione non sarà riuscito a imporre una legge ormai indilazionabile, devono compiere prima dell'istallazione del tendone del circo, al momento della presentazione della domanda, tutte le verifiche richieste dalla legge ed in particolare quelle riguardanti la documentazione Cites, avvisando i gestori dei circhi che, anche nel caso di autorizzazione,  saranno compiute preliminarmente tutti i controlli necessari e che l'accertamento della mancanza dei requisiti gli spettacoli non potranno avere luogo  .

In moltissimi circhi i poveri animali sono costretti crudelmente in spazi assai angusti, molto al di sotto di quelli previsti da una legge del tutto insufficiente e se preventivamente il Comune chiedesse e si facesse rilasciare la documentazione sul numero e dimensione delle gabbie, sul numero e specie degli animali, i loro piani alimentari e ogni altro elemento richiesto dalle norme Cites, la maggior parte dei circhi con animali girerebbero alla larga dal forlìvese".

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