Circo, l'interpellanza di Antonio Nervegna

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Antonio Nervegna, consigliere comunale di Forlì, ha presentato una
interrogazione urgente al Sindaco relativa l’attività circense che si è
insediata a Forlì e ha in programma spettacoli con animali. In particolare ha
chiesto alla Giunta comunale di sapere se sono stati effettuati i prescritti
sopralluoghi e redatti relativi verbali attestanti la regolarità e il rispetto
dei criteri previsti dall’allegato B delle indicazioni tecniche approvate con
delibera regionale n. 647 del 14 maggio 2007 in attuazione della legge
regionale n. 5 del 2005. Il consigliere è sempre stato sensibile alla tutela
degli animali, in passato in Regione presentò e ne ottenne l’approvazione, un
progetto di legge contro la vivisezione e il divieto di allevamento di cani,
gatti e primati per quello scopo(poi cassata dalla Corte costituzionale) e un
progetto di legge riguardante il benessere animale, attualmente Legge Regionale
n. 5 divenuta esecutiva il 17 febbraio 2005, “Norme a tutela del benessere
animale”.

Nell’interpellanza Antonio Nervegna fa, appunto, riferimento alle norme di
attuazione della predetta legge emanate e pubblicate sul B.U.R. in data 5
giugno 2007 nelle quali si raccomanda che nell’ambito dell’attività circense
non vengano più detenute le specie in via di estinzione o il cui modello
gestionale non è compatibile con la detenzione in una struttura mobile ed in
particolare primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti,
rinoceronti, ippopotami, giraffe e rapaci. Nelle stesse norme si prevede l’
obbligo di verifica, da parte del Comune al quale viene inoltrata richiesta di
concessione di suolo pubblico da parte del circo o mostra itinerante, affinché
accerti che l’area che verrà concessa, oltre ad essere dotata di quanto
necessario per l’attendamento della struttura (scarichi, acqua potabile ecc.),
sia di dimensioni adeguate a consentire la collocazione delle gabbie e dei
recinti degli animali in base alle misure previste nelle indicazioni tecniche e
sia dotata di zone con terreno naturale per le specie animali per le quali è
previsto. Altresì si definiscono indicazioni tecniche per la detenzione degli
animali necessarie al rilascio delle autorizzazioni dell’attività circense
sulla base dei criteri stabiliti dalla Commissione scientifica CITES del
Ministero dell’Ambiente emanati il 10/5/2000, come integrate dalle Linee guida
emanate dalla Commissione stessa in data 19 aprile 2006 con prot.
DPN/10/2006/11106. Il consigliere ribadisce anche che quanto previsto dalla
normativa nazionale e regionale vigente fa da riferimento per la detenzione nei
circhi e nelle mostre viaggianti di animali da compagnia e di animali
domestici.

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