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Civitella, complotto anti-Bergamaschi? Il PD nega: "Mai tramato contro"

"Da giorni il Sindaco si diverte ad alimentare sui giornali strane teorie di complotto. E' ormai evidente a tutti i cittadini il suo fallimento amministrativo per questo motivo è alla ricerca di un capro espiatorio"

“Da giorni il Sindaco Bergamaschi si diverte ad alimentare sui giornali strane teorie di complotto. E’ ormai evidente a tutti i cittadini il suo fallimento amministrativo per questo motivo è alla ricerca disperata di un capro espiatorio. Mai nessun esponente del PD ha incontrato esponenti del PDL per tramare contro il Sindaco. Come segretari del PD comunale siamo sempre stati disponibili al confronto con il Sindaco e alla sua giunta, ma più volte siamo stati evitati”.

E’ quanto si legge in una nota firmata da Davide Stefanelli, Marco Ceredi e Vladimiro Bertaccini, esponenti del Partito Democratico di Civitella.

“Bergamaschi ha preferito i suggerimenti ed il confronto con personaggi esterni al territorio di Civitella, che poco hanno a che fare con il PD. Oggi il Sindaco si dice deluso del PD? I veri delusi Sindaco siamo noi cittadini che abbiamo assistito ad un 2011 pieno di errori e di immobilismo amministrativo”.

“E’ bene ricordare che il 2011 è iniziato con il noto scandalo del bianchetto che ha messo in imbarazzo tutti i cittadini di Civitella. Poi è proseguito con le dimissioni del Capogruppo Luca Raggi e con un rimpasto di Giunta, dove il Sindaco esercitando il suo potere ha revocato tre assessori (Maria Pia Mengozzi, Gimmi Ravaglia, Giovanni Rosati). La revoca non era mai stata esercitata in Comune di Civitella dal 1945 e solitamente si esercita solo per gravi motivi (come corruzione, infiltrazioni mafiose ecc...)”.

“Poi a fine ottobre si è dimessa la nostra rappresentante in Comunità Montana, Silvia Faggi e la Vice Sindaco Chiara Cesarini. Quest’ultima non è ancora stata sostituita dopo 3 mesi. Senza dimenticare che nel 2010 si erano dimessi i consiglieri comunali di maggioranza Laura Rossi e Mirco Matassoni” continuano Ceredi, Bertaccini e Stefanelli.

“Tutte queste persone – proseguono - fanno parte del complotto? Sono tutte persone che hanno deluso il Sindaco? Tutti sono contro Bergamaschi che nonostante abbia il primario incarico amministrativo è una vittima del sistema? Sindaco cerchi di fare autocritica e di comprendere i motivi di tanti dissidenti. Non è denigrando le persone o eliminandole con colpi di bianchetto che si amministra un Comune. Il PD l’ha delusa perché è nel dna di questo partito il confronto ossia quello che lei a sempre evitato. Più che da uomo del PD lei si è comportato sempre come un piccolo Berlusconi, più attento alla sua immagine che ai problemi dei cittadini, più propenso agli accordi tra pochi che al confronto con tutti, più incline a rimandare i problemi invece che affrontarli. Caro Bergamaschi il Sindaco è un ruolo diverso del Podestà”

“Ricordiamo al Sindaco Bergamaschi che l’attuale Giunta è composta di soli tre assessori quando lo Statuto comunale prevede un minimo di 4 assessori. In questo momento di difficoltà per molti cittadini l’immobilismo è un comportamento che Bergamaschi ha esercito troppo a lungo e che ora non può più permetterselo. Cosa aspetta? E’ un suo compito quello di nominare gli assessori. A chi scarica la colpa in questa occasione? Considerando che Bergamaschi è Sindaco da 2 anni e mezzo, sarebbe anche opportuno facesse un bilancio di metà mandato illustrandoci i progetti finanziati e realizzati nel corso della sua amministrazione”.


 

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