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Venerdì, 9 Dicembre 2022
Politica Civitella di Romagna

Civitella, il Pdl incalza: "Sindaco e giunta comunale si dimettano"

"Ora anche il Pd e Rifondazione si insultano e si accusano. La popolazione è veramente stanca. Noi chiediamo, a ragione, le dimissioni del Sindaco e di tutta la giunta”: lo dice l'ex candidato sindaco Pietro Miliffi

''Ora anche il Pd e Rifondazione si insultano e si accusano. Non bastava la spaccatura all'interno del Partito Democratico, ora i cittadini civitellesi dovranno pagare anche la lacerazione dell'intera Sinistra”. La lista Pdl-Identità e Coraggio interviene ancora una volta sulla situazione politica che si è venuta a creare all’interno del Comune di Civitella, dopo che una parte della maggioranza che sostiene il sindaco Pierangelo Bergamaschi si è defilata votando contro un provvedimento dell’Amministrazione e mandando in minoranza il primo cittadino.

“Qualcuno adesso deve spiegare - dicono i componenti della lista di  minoranza capeggiata da Pietro Miliffi - cosa è accaduto e cosa sta accadendo,  visto che un amministratore è stato accusato dai due segretari di circolo di Cusercoli e Civitella e dal segretario comunale del Pd, di andare a giorni alterni all'ufficio tecnico del comune, con la doppia veste, da tecnico privato e da amministratore”.

“Rifondazione a sua volta ha replicato – fa notare ‘Identità e coraggio’ - aggredendo con un durissimo comunicato gli ex compagni di merende di usare il linguaggio mafioso”. Per questo i consiglieri del Pdl presenteranno un'interrogazione urgente al sindaco per “far chiarezza su alcune situazioni che sono state accennate e ormai rese pubbliche, che gettano ombre lunghe su tutta la macchina comunale”.

Il Pdl rincara: “Noi  non ci stiamo e diciamo ancora una volta basta. La popolazione è veramente stanca di farsi prendere in giro. Noi chiediamo, a ragione, le dimissioni del Sindaco e di tutta la giunta”.
 

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