Comitato acqua: "Restituite ai cittadini la somma versata"

Il Comitato Provinciale Acqua Bene Comune di Forlì-Cesena, in data 9 dicembre ha partecipato con diritto di parola alla riunione del Consiglio Locale di Atersir

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Il Comitato Provinciale Acqua Bene Comune di  Forlì-Cesena, in data 9 dicembre ha partecipato con diritto di parola alla riunione del Consiglio Locale di Atersir per esprimere la propria contrarietà alla mancata restituzione dell' intera somma versata dai cittadini sulla "Remunerazione del Capitale Investito". Atersir Locale è composto dai 30 Sindaci della Provincia ed ha il compito di approvare i piani degli interventi e delle tariffe all’utenza. Al consiglio hanno partecipato 16 amministratori su 30 (sic!), fra cui Sindaci ed Assessori. E' quindi responsabilità congiunta dei due livelli di Atersir Regionale e Locale decidere sulla misura e sulla modalità di restituzione agli utenti del servizio idrico della remunerazione del capitale indebitamente trattenuta dai gestori, ma resta titolarità dei Consigli Locali approvare la  deliberazione relativa. La quota di remunerazione da restituire è calcolata esclusivamente per il periodo che va dal 21 luglio al 31 dicembre 2011 escludendo il rimborso per il 2012 e 2013. Per i cittadini di Forlì-Cesena, in base al Piano di Ambito per il servizio idrico integrato per l’anno 2011 la remunerazione del capitale investito pesa sulla bolletta in ragione del 14.50 % per il 2011 e del 15,22% per il 2012. Se si procedesse all'intera restituzione della remunerazione per il 2011 ma anche per il 2012-2013, come sarebbe legalmente corretto secondo l' esito referendario, il rimborso medio per utente sarebbe circa 25/30 euro per i cinque mesi del 2011, contro i circa 4 euro concessi ad utenza.
Riteniamo doveroso informare i cittadini sul comportamento assunto da molti amministratori quando il Comitato Acqua ha preso la parola, evidenziando l' assenza dei rappresentanti di ben 14 COMUNI. Alcuni amministratori, immediatamente prima ed in successione dopo gli interventi dei rappresentanti del Comitato hanno abbandonato l' aula senza ascoltare le motivazioni esposte. Anche i Sindaci di Dovadola, Forlimpopoli, il Vice sindaco di Cesena ed altri Sindaci/Assessori si sono assentati. Gli unici rimasti fino al termine sono stati il Sindaco di Bertinoro, l' Assessore all' ambiente del Comune di Forlì e l' Assessore di Bagno di Romagna. Ancora una volta gli amministratori locali hanno dimostrato di non essere sensibili verso i propri cittadini/elettori e di disinteressarsi della lesione dei loro diritti da parte della Multi Utility Hera. Ricordiamo ai Sindaci che i Comuni sono soci di maggioranza di Hera. Il Comitato ritiene che i Sindaci debbano rispettare l' esito referendario e che conseguentemente abbiano la correttezza di rapportarsi con il Comitato Provinciale Acqua Pubblica in quanto custode dell' esito referendario. Si ha la sensazione che l' argomento non fosse di loro interesse, mentre lo diventerà certamente quando faranno la loro campagna elettorale.

COMITATO PROVINCIALE ACQUA BENE COMUNE FORLI' - CESENA

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