Commissione affidi, replica all'opposizione: "Parlare di tempo perso è un'offesa"

Non si è fatta attendere la replica congiunta dell’Assessore al welfare Rosaria Tassinari ed Elisabetta Tassinari, Presidente della Commissione Affidi del Comune di Forlì

“Parlare di tempo perso e di liste della spesa è un’offesa non soltanto per chi opera all'interno dei servizi sociali di questo Comune, ma anche un affronto a quelle famiglie del forlivese che ‘convivono’ con casi di minori affidati”. Non si è fatta attendere la replica congiunta dell’Assessore al welfare Rosaria Tassinari ed Elisabetta Tassinari, Presidente della Commissione Affidi del Comune di Forlì, alle accuse lanciate dai capigruppo di Pd e Forlì & Co.

“Tutto ci saremmo aspettate dalla minoranza fuorché un’indegna e sterile polemica sul conto delle spese sostenute dalla commissione di indagine, sul numero delle sedute effettuate e sull’assenza di anomalie nel sistema degli affidi - spiegano - Come se il loro intento fosse quello di polemizzare sull’assenza di scandali nel nostro Comune, piuttosto che gioirne e dirsi soddisfatti di un risultato che fa bene alla città. Il nostro pensiero è differente, alla pari delle intenzioni. La vera sconfitta l’hanno ‘contratta’ coloro che non hanno partecipato alla commissione o che l’hanno fatto controvoglia, animati dal pregiudizio che il risultato finale dovesse essere un altro. Il controllo sul metodo di lavoro e sulla regolarità del meccanismo affidatario non solo si dimostra legittimo a prescindere dal riscontro di comprovate anomalie, ma si rende necessario laddove emergano segnalazioni di ipotetiche disfunzioni. Fare finta di niente, ragionare come se gli orrori di Bibbiano non fossero esistiti avrebbe significato soffocare il diritto, che è anche un dovere, di dare voce ai servizi sociali di questo Comune e a quello che rappresenta il loro lavoro”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“La Commissione di Indagine e studio sulla rete dei servizi per i minori ha lavorato seriamente, come metodo e giudizio, dimostrando grande rispetto, disponibilità e considerazione per tutti gli attori coinvolti nella vicenda, sia sotto il profilo umano che professionale” – concludono – “non respingiamo le critiche in sé per sè, che in un contesto di collaborazione per il perseguimento del bene comune non possono che rivelarsi costruttive, ma la loro infondatezza e lo spirito distruttivo con cui sono state avanzate. Maggioranza e minoranza dovrebbero agire nell'interesse del bene comune e non polemizzare solo per il gusto di farlo. Spiace constatare ancora una volta che i consiglieri del Pd e quelli di Forlì & co la pensino diversamente”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Per un numero sfiora il colpo da 500mila euro: giovane gioisce con una vincita al 10eLotto

  • Coronavirus, a breve un nuovo decreto: nuove regole più ristrettive

  • Coronavirus, possibile stretta in vista: a rischio chiusura ristoranti, parrucchieri e palestre

  • "Qui non si entra con la mascherina", due multe per l'agenzia. Il titolare a Canale 5: "Non le pago"

  • Servizio delle Iene scopre un carabiniere forlivese adescatore di una 13enne

  • Ha sfamato intere generazioni di forlivesi e non solo: addio al papà del Panoramico

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ForlìToday è in caricamento