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Sabato, 22 Giugno 2024
Territorio

Comuni esclusi dalla Strategia nazionale per le aree interne, la Regione: "Scelta imposta dal governo"

"La scelta imposta dal governo nazionale difficilmente sarà revisionabile", spiega l'assessore Taruffi, aggiungendo inoltre che “a questi 7 comuni cercheremo di dare il sostegno che meritano”

"La Regione Emilia-Romagna nel febbraio 2022 aveva trasmesso al Dipartimento per le politiche di coesione della presidenza del Consiglio dei ministri una proposta di perimetrazione della nuova Area interna Appennino forlivese-cesenate, con 18 comuni delle aree montane, ma risulta respinta, in particolare, l’ammissibilità di 7 comuni classificati come cintura (Mercato Saraceno, Roncofreddo, Sarsina, Dovadola, Modigliana, Meldola e Predappio). L’esclusione dalla strategia nazionale per le aree interne (Snai) farà perdere risorse finanziarie a questi 7 comuni, con il rischio per il cittadino di avere meno servizi”. La segnalazione in Consiglio regionale arriva da Massimo Bulbi (Partito democratico), che parla, rispetto a questi 7 comuni, di “realtà territoriali del tutto paragonabili a quelle incluse nel programma (a partire dalla questione spopolamento)”.

Per questa esclusione il consigliere ha presentato un question time nel quale chiede di “risollecitare il governo nazionale per una revisione dei criteri sulla perimetrazione della Snai”. Richiede, poi, alternativamente, che sia la Regione Emilia-Romagna “a prevedere interventi di compensazione per questi territori”. La risposta arriva dall’assessore regionale Igor Taruffi, che rileva come “la scelta imposta dal governo nazionale difficilmente sarà revisionabile” e riferisce che “a questi 7 comuni cercheremo di dare il sostegno che meritano”. Ripete, infine, come la Regione Emilia-Romagna continuerà ad aiutare i territori montani anche con risorse dedicate. La replica di Bulbi: “Fondamentale rispettare quanto detto ai sindaci”.

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