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Consiglio comunale, Lasaponara e Catalano nel gruppo misto. Marchi (Iv): "Convivenza forzata"

"Sarà una convivenza forzata perché nulla mi accomuna ai due nuovi entrati, che politicamente si collocano agli antipodi rispetto alle mie idee", evidenzia Marchi

Una "convivenza forzata". Così Massimo Marchi, consigliere comunale di Italia Viva, commenta l'ingresso dei consiglieri Francesco Lasaponara e Marco Catalano nel Gruppo Misto. Marchi fino al precedente consiglio comunale ne era l'unico membro: "Tutto legittimo dal punto di vista regolamentare, ma non posso non precisare che si tratta di un automatismo previsto dal regolamento e non di una mia scelta o di una decisione politica (come vedo che troppo spesso si tenta di far credere)".

"Vorrei rimarcare, anzi, la mia più totale distanza politica e valoriale da Lasaponara che si è reso responsabile di un post zeppo di offese e volgarità sui partigiani e sulla lotta di liberazione proprio alla vigilia del 25 aprile - attacca l'esponente renziano -. Non a caso mi sono attivato attraverso i miei referenti parlamentari affinchè il ministero della Difesa attivasse una procedura di verifica di eventuali provvedimenti disciplinari. Il secondo ad ingrossare le fila del gruppo misto è stato il Consigliere Catalano il quale ha scelto di uscire da Forza Italia per entrare in Fratelli d'Italia ed è stato respinto dal referente del partito della Meloni in Consiglio comunale. Da qui l'automatismo dell'approdo nel gruppo misto".

"E’ chiaro che non possiamo modificare il regolamento comunale ed impedire l’ingresso dei due consiglieri nel gruppo misto, ma è altrettanto chiaro che sarà una convivenza forzata perché nulla mi accomuna ai due nuovi entrati, che politicamente si collocano agli antipodi rispetto alle mie idee", conclude.

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