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Polizia Locale associata, Rinaldini: "La giunta Zattini si contraddice e fa dietrofront su un suo slogan di bandiera"

Dopo l’attacco arrivato dalla lista di opposizione castrocarense Insieme per Crescere, anche il candidato sindaco Graziano Rinaldini ha preso posizione sulla questione

Cresce il caso politico  sulla convenzione tra il Comune di Forlì e il Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole per la gestione in forma associata dei servizi di Polizia Locale, in base alla quale il comune di Forlì si impegnerebbe a fornire personale, automezzi, attrezzature e servizi di Polizia Locale al Comune di Castrocaro a partire dal primo di luglio per i prossimi due anni. Il corpo di Polizia Locale, infatti, è appena rientrato sotto il controllo del Comune di Forlì, con l'uscita del capoluogo dall'Unione dei Comuni, ed ora sembra tornare a estendersi ai comuni vicini.

Dopo l’attacco arrivato dalla lista di opposizione castrocarese Insieme per Crescere, che parla di "servizio regalato dai cittadini forlivesi a Castrocaro", anche il candidato sindaco del centrosinistra Graziano Rinaldini ha preso posizione: "Desta preoccupazione e perplessità la decisione della giunta Zattini di gestire in forma associata i servizi di Polizia Locale di Forlì e Castrocaro Terme e Terra del Sole – sottolinea - Una chiara scelta politica, a favore di un Comune governato dal centrodestra, che avrebbe pesanti ripercussioni sul corpo degli agenti forlivesi già sotto organico di 30 unità sul quale andrebbero a gravare ulteriori turni e servizi. Una decisione, per di più, in contraddizione con l’operato della stessa giunta che, fin dal suo insediamento, ha fatto dell’uscita dall’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese uno slogan di bandiera per poi, a fine legislatura, fare dietrofront”.

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“A fronte delle criticità legate alla carenza di personale della Polizia Locale - prosegue il candidato sindaco -, rimasta priva della figura del comandante per quasi due anni, e nonostante un parco mezzi limitato e vetusto, il personale forlivese si troverebbe a dover inglobare anche i servizi del Comune di Castrocaro, un territorio collinare che richiede l’intervento di mezzi specializzati e con un elevato numero di manifestazioni ed eventi concentrati soprattutto nel periodo estivo. A tutto questo si aggiunge il tema della sicurezza: spostare uomini e mezzi sul territorio di Castrocaro significherebbe sottrarli al presidio e al controllo della nostra città, tanto in centro storico come nelle zone periferiche, nonostante gli episodi di microcriminalità che ci riportano le cronache”. 

“Voglio rimarcare come la giunta Zattini da sempre abbia fatto dell’uscita dall’Unione dei Comuni, avvenuta nel 2022, uno dei capisaldi della sua politica, motivata con la necessità, in particolare per quanto riguarda la Polizia Locale, di un maggiore presidio di sicurezza per la città di Forlì e di un diretto risparmio economico. Salvo poi, come in questo caso, tornare sui propri passi sconfessando se stessa. Non è questo il percorso che può portare a una solida governance del territorio  che tenga conto di politiche condivise con le realtà del comprensorio che hanno difficoltà a garantire servizi e personale e di cui il Comune capoluogo può e deve farsi carico. Servono, al contrario, azioni organiche e omogenee in un’ottica di collaborazione istituzionale e solidaristica”. 

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