Coronavirus, vertice in Comune col solo parlamentare della lega: scoppia la polemica

Sulla questione interviene anche il deputato Marco Di Maio, a seguito della riunione in Comune a Forlì convocata dall'Amministrazione per fare il punto della situazione

E' polemica sulla riunione in Comune a Forlì convocata dall'amministrazione per fare il punto della situazione coronavirus, che ha visto al tavolo la presenza anche del parlamentare della Lega, Jacopo Morrone. Esordisce il deputato di Italia Viva, Marco Di Maio: "In una fase come questa ogni istituzione, così come ogni uomo e donna che ne fanno parte, avrebbe il dovere di mettere da parte le proprie appartenenze politiche e richiamare tutti alla collaborazione per affrontare una sfida difficile come quella che la crisi prodotta dal Coronavirus ci pone di fronte, Non è così, purtroppo, per il Comune di Forlì: che convoca (giustamente) tutte le organizzazioni economiche e sindacali, e fa sedere al tavolo un solo parlamentare, quello leghista. "Passava di qui", è stato detto: così, casualmente uno passa si siede e parla. Come al bar". 

"Nessun problema per quanto mi riguarda, io lavoro anche senza stare ai "tavoli" - assicura il parlamentare forlivese -. Ovviamente, però, l’anomalia è stata notata e vista come un brutto segnale da parte di chi rappresenta imprese e lavoratori che, a maggior ragione di fronte alla situazione attuale, si aspettano che chi rappresenta la città unisca le forze e non faccia distinguo".  "E del resto con questo stesso spirito proprio giovedì ho inviato anche al sindaco Gian Luca Zattini, come a tutti gli altri sindaci romagnoli - ricorda il capogruppo della Commissione Affari costituzionali alla Camera -, una lettera formale e sostanziale per mettermi a disposizione per lavorare insieme sulle strategie da seguire per rimettere in moto l'intero sistema, per tornare alla normalità, per dimostrare alla nostra comunità locale che le priorità sono così forti che in questo momento non si può guardare ai partiti di appartenenza".

"Penso sia quello che tutti si aspettano in questa fase, com'è, peraltro, nel mio stile e in quello delle persone a me vicine- prosegue Marco Di Maio -: lo abbiamo dimostrato anche recentemente sull'aeroporto di Forlì e sulla facoltà di Medicina, solo per citare i due esempi più eclatanti in cui siamo andati oltre le appartenenze e abbiamo unito (senza che fosse richiesto) il nostro impegno a quello di forze a noi ostili. Perché prima vengono i progetti e poi le appartenenze". 

"Sia ben chiara una cosa: per me non cambia niente - precisa il deputato -. Il mio impegno non si sposta di una virgola e come sto facendo da giorni, continuerò a lavorare, a proporre idee, ad ascoltare e a darmi da fare per sostenere imprese, famiglie e associazioni della mia città e del mio territorio. Ascoltando chi rappresenta queste categorie con la sensibilità che ho sempre avuto dall'inizio del mio mandato ad oggi". "Il dispetto, per intenderci, non lo fanno a me (che continuo a lavorare come e più di prima), ma ai cittadini - conclude -. Per quanto mi riguarda zero rancori e polemiche, ma al lavoro ora più che mai a dare una mano. In ogni caso, buon lavoro a tutti".

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Il Pd

Non le manda a dire il gruppo consiliare del Pd: "Una situazione che richiederebbe autorevolezza istituzionale e massima compattezza delle forze politiche, dove, invece, l’amministrazione Zattini si è prestata, ancora una volta, allo squallido gioco della Lega di strumentalizzare lo stato di emergenza per la propria visibilità politica. Pare, infatti, che, nonostante l’amministrazione avesse deciso di non convocare i parlamentari del nostro territorio al tavolo, sbagliando a nostro avviso, l’assessore Casara abbia maldestramente tentato di giustificare la presenza “casuale” del solo onorevole Morrone con “passava di qua”; una toppa peggiore del buco che ci conferma la spregiudicatezza con cui la Lega forlivese ha intenzione di trattare la cosa pubblica come cosa propria, senza avere remore di sorta neanche difronte alla situazione straordinaria in cui ci troviamo in questi giorni. Nella volontà di dare risposte ai cittadini ed alle parti presenti al tavolo, presenteremo al Consiglio comunale di lunedì prossimo un interrogazione al Sindaco ed alla Giunta affinché informi la Città sulla situazione, sopratutto a seguito dell’esito delle decisioni della Regione Emilia – Romagna che verranno assunte durante il week end".

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