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Giovedì, 11 Agosto 2022
Politica Tredozio

Crisi idrica, summit a Tredozio. Il sindaco Vietina: "Territorio adatto e disponibile per una Ridracoli bis"

"Tredozio ha il territorio adatto a una Ridracoli Bis e lo mette a disposizione della Romagna". Lo ha confermato il sindaco Simona Vietina durante l'incontro di venerdì nel palazzo municipale con Atersir, Hera, Consorzio di Bonifica e Romagna Acque

"Tredozio ha il territorio adatto a una Ridracoli Bis e lo mette a disposizione della Romagna". Lo ha confermato il sindaco Simona Vietina durante l'incontro di venerdì nel palazzo municipale con Atersir, Hera, Consorzio di Bonifica e Romagna Acque, durante il quale si è approfondita la necessità di realizzare un invaso per potenziare l'acquedotto che serve Tredozio e Modigliana. Sono state presentate le prime soluzioni progettuali ed è stata l'occasione per fare anche il punto sui problemi che vivono i residenti nel comune della Valle del Tramazzo. Un'interlocuzione positiva e strategica, conferma il sindaco e parlamentare, che getta le base per una progettualità futura e interventi nel breve termine.

"L'obiettivo comune, che tutti noi condividiamo, è la tutela del territorio e dare le migliori condizioni a tutti i cittadini, condizioni che devono essere il più possibile analoghe tra i vari territori - ribadisce Vietina - L'acqua è sempre più un bene da tutelare e deve avere un utilizzo consapevole e razionale al quale tutti devono avere analoghe possibilità di accesso".

Da qui la necessità di efficientare la rete di distribuzione e di estenderla per servire quelle zone che ad oggi non sono ancora collegate alla rete. "Pianificare invasi significa investire nella relazione tra acque e forza di gravità, proprio per questo gli invasi danno pieno ruolo ai comuni montani - rimarca il primo cittadino - Come evidenzia Uncem la pianificazione di adeguati invasi montani è fondamentale e con la crisi idrica di quest'anno è sempre più evidente l'esigenza di un Piano nazionale, su cui anche il Governo sta lavorando e su cui possono essere indirizzate le importanti risorse del Pnrr. E' necessario realizzare invasi a uso plurimo della risorsa idrica (potabile, energetica, antincendio, irriguo) e bisogna essere efficaci nella modalità di concertazione e nei tempi. Troppo tempo è già stato perso. L'essere rientrati nelle Aree interne, poi, ha il duplice beneficio di attrarre nuovi investimenti e avere la priorità sui bandi".

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