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Giovedì, 23 Maggio 2024
Viabilità / Civitella di Romagna

Cusercoli, il cantiere sulla Bidentina continua a far discutere: "Asfalto nuovo, ma effetto montagne russe"

Luca Bartolini, coordinatore forlivese di Fratelli d'Italia, ha effettuato un sopralluogo nel cantiere che domenica scorsa aveva creato 5 chilometri, sottolinea la presenza di avvallamenti

Continuano a far discutere i lavori lungo la Bidentina, a Cusercoli, che prevedono il ripristino del manto bituminoso per una lunghezza di circa 200 metri a seguito di lavori riguardanti la rete di telecomunicazioni svolti da una ditta di telefonia. Luca Bartolini, coordinatore forlivese di Fratelli d'Italia, su richiesta di alcuni residenti, ha effettuato un sopralluogo nel cantiere che domenica scorsa aveva creato 5 chilometri, sottolinea la presenza di avvallamenti: "Basta transitare sopra al tratto fresco di nuova asfaltatura per ritrovarsi su vere e proprie montagne russe. Non certamente la situazione ideale per mezzi di soccorso e comunque per le migliaia di cittadini che ogni giorno vi transitano". 

Secondo Bartolini, "i lavori di asfaltatura sono svolti senza mezzi adeguati, utilizzando quelli più piccoli di solito a rattoppare buche o al massimo ad asfaltare un marciapiede". per questo motivo, prosegue, "il nuovo manto stradale è stato rifatto non mediante una unica stesa di bitume come sempre avviene nelle strade principali, ma a piccole strisce ovviamente poi mal collegate l’una all’altra riducendo una strada ad una condizione quindi peggiore di quella precedente". "Avendo fatto il consigliere provinciale per 19 anni so bene che per fare questi lavori la società dei servizi che deve ripristinare deve chiedere l’autorizzazione all’ente proprietario, la Provincia in questo caso, presentando un progetto che deve attenersi a delle prescrizioni imposte dall’ente - prosegue -. Quindi sta alla Provincia richiedere un lavoro a regola d’arte e non è accettabile che dopo una settimana di disagi quotidiani, chi transita questa strada si ritrovi un manto bituminoso peggiore di quello precedente solo perché chi fa i lavori non utilizza mezzi idonei alle esigenze di una strada importante come la Provinciale 4 del Bidente".

"Anche questa ennesima situazione di disagio evidenzia l’esigenza di mettere in piedi un comitato per la Provinciale del Bidente, una strada bisognosa di interventi strutturali importanti e di quella necessaria attenzione che come i fatti di questi giorni dimostrano, non sembra avere dall’istituzione provinciale nonostante l’assessore provinciale sia anche sindaco di un Comune attraversato dalla stessa (riferendosi a Daniele Valbonesi, ndr). Infine si toglie un sassolino dalla scarpa: "A seguito del mio intervento dei giorni scorsi Valbonesi ha ammesso il disagio, ma dicendo anche  che io però non dovevo strumentalizzarlo. Capisco che a Santa Sofia lui non sia abituato a ricevere critiche visto che non ha nessuna opposizione in Consiglio comunale ma, vedo che adesso, con mia soddisfazione, quando i lavori sono fermi l’impresa fa rimuovere i mezzi da lavoro dalla carreggiata senza bisogno di utilizzare alcun semaforo. Come io avevo proposto. Altro che strumentalizzazione. Bastava semplicemente attenzione e buon senso per non rovinare la domenica a migliaia di turisti e residenti che han fatto inutilmente 5 chilometri di coda".

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