Decreto sicurezza, Morrone: "Nessun smantellamento del sistema Sprar"

Lo ha assicura il segretario della Lega Nord Romagna e sottosegretario alla Giustizia Jacopo Morrone

"Nessuno ‘smantellamento’ del sistema Sprar (il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, ndr)". Lo ha assicura il segretario della Lega Nord Romagna e sottosegretario alla Giustizia Jacopo Morrone. L'esponente del Carroccio assicura che "la legge ‘Salvini’, anzi, ne prevede il miglioramento, stabilendo di garantire misure più efficaci per chi ha ottenuto lo status di rifugiato. In secondo luogo, la norma non è retroattiva e quindi le balle su stranieri abbandonati a loro stessi in strada sono palesemente false".

"Terzo punto, le eventuali uscite dal sistema di accoglienza di stranieri con protezione umanitaria avverranno, come in precedenza, alla consegna del permesso di soggiorno con cui l’immigrato può avviare il proprio percorso socio-lavorativo - aggiunge -. Per quanto riguarda le verifiche nell’ambito del sistema di accoglienza, queste sono fatte periodicamente perché è doveroso controllare se il denaro pubblico sia speso correttamente per chi ne ha diritto".

Inoltre, continua, "nel sistema Sprar non potranno entrare i soggetti con la sola protezione umanitaria. Tuttavia chi è detentore di protezione umanitaria e già si trova nei posti disponibili del sistema Sprar potrà rimanervi fino alla fine del progetto di integrazione a cui già partecipa.
Solo dal 3 dicembre, dalla promulgazione della legge, gli stranieri richiedenti asilo non potranno essere inseriti nel sistema Sprar, riservato ai veri rifugiati, ma potranno essere accolti o rimanere nei Cas (centri d'accoglienza straordinaria, ndr)".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Conclude Morrone: "Le politiche immigratorie del Pd hanno avuto effetti devastanti, provocando la rivolta e il rigetto in gran parte della comunità nazionale. Di qui il livore da cui prende avvio una campagna terroristica senza precedenti, utile anche a chi ha lucrato sugli sbarchi e sull’accoglienza e si vede tagliare una fonte di guadagno tanto redditizia".
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia sulla Cervese alle prime luci del mattino, c'è un morto: chiusa al traffico la strada

  • L'auto sbanda e invade la corsia opposta: lo schianto è inevitabile, muore un uomo di 59 anni

  • Prima sfuriata temporalesca nel Forlivese, venti oltre i 70 km/h: crollano diversi alberi

  • Pauroso schianto, finisce nel fosso e cappotta: liberato dall'abitacolo dai Vigili del Fuoco

  • Attesi altri temporali, l'allerta meteo comunicata al telefono: "Ridurre gli spostamenti"

  • "Sei entrato nel cuore di tutti": tanta commozione per l'ultimo saluto a Fabio Lombini

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ForlìToday è in caricamento