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Lunedì, 16 Maggio 2022
Politica

Scritte, atti vandalici, rifiuti di ogni genere. Ragni: "Intervenire al Duomo e al Chiostro con urgenza"

“Oltre al degrado la cronaca  ha riportato episodi di violenza che hanno visto come protagonisti soprattutto immigrati, all’interno del chiostro di San Mercuriale" dice Ragni

“Sulla facciata principale del Duomo di Forlì, a 48 ore dal fatto, la scritta  tracciata con una bomboletta nera firmata con messaggio e simbolo anarchico non è stata ancora rimossa. Rimane, dunque,  ben visibile l’atto vandalico che ignoti avevano  rivendicato con un volantino anonimo affisso alle colonne. Perché non si interviene a ripulire  la chiesa principale della nostra città? E questo fatto si deve abbinare ad un altro simbolo turistico e religioso della nostra città, il chiostro di San Mercuriale, quotidianamente imbrattato e ridotto a discarica di rifiuti, come abbiamo documentato in passato e lo facciamo anche oggi con foto e video”:

Questo l’affondo di Fabrizio Ragni, capogruppo comunale di Forza Italia,  che annuncia la presentazione di un secondo question time a tema. lo sorso 11 luglio Fabrizio Ragni aveva documentato i resti dei bivacchi e delle gozzoviglie che alcuni giovani avevano inscenato nel pomeriggio fino a sera, abbandonando rifiuti di ogni tipo anche non biodegradabili, resti di cibo, ed escrementi umani (liquidi e solidi) , imbrattando anche i muri di questa  struttura architettonica di pregio. “Oltre al degrado la cronaca  ha riportato episodi di violenza   che hanno visto  come protagonisti soprattutto  immigrati , forse anche irregolari, all’interno del chiostro di San Mercuriale. Le telecamere fissate ai muri sono in funzione? Che fine ha fatto la  Squadra Antidegrado  che il sindaco aveva sbandierato con tanta enfasi alcuni mesi fa?”:  chiede il capogruppo comunale   di Forza Italia.

Degrado al Duomo e al Chiostro di San Mercuriale

Ragni chiede  al  sindaco di Forlì, Davide Drei,  "di intervenire celermente per arginare questi fenomeni di grave inciviltà, magari attivando il controllo 24 ore su 24 dei beni architettonici in centro storico: con agenti della Polizia Municipale o ricorrendo alla vigilanza privata, con guardie giurate, e una volta individuati e multati i responsabili di questi gravi atti di degrado adottare il provvedimento del daspo urbano  sottoponendo i responsabili  all'allontanamento dal centro storico ed anche dalla nostra città”.

“Visto  il  Duomo di Forlì e San Mercuriale rappresentano  i  due simboli turistico-religiosi più importanti della città e che in ambito turistico l’amministrazione comunale ha imposto  una nuova tassa  (la tassa di soggiorno) chiediamo che come obbligo minimo dell’ente pubblico vi sia la cura e il controllo del bene, altrimenti questa inadempienza, questa omissione,  dimostrerà una volta di più che il sindaco Drei e la sua giunta sono assolutamente inadeguati al ruolo che, in effetti, hanno svolto fino ad oggi con scarsa qualità e capacità”: conclude  il capogruppo comunale   di Forza Italia Fabrizio Ragni.

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